Cortina di Stelle: Arte, Sport e Inclusione sulle Dolomiti

Alle pendici delle maestose Dolomiti, a 2.732 metri di altitudine nel cuore del Lagazuoi Expo, si apre un’esperienza immersiva e stimolante: “Cortina di Stelle”, la pietra miliare conclusiva del progetto “I limiti non esistono”, dedicato ai luoghi iconici delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Curata da Sabino Maria Fràssà, la mostra si configura come un ponte culturale tra arte, sport e inclusione, integrandosi nel ricco programma dell’Olimpiade Culturale e accessibile al pubblico fino al 5 aprile, in concomitanza con gli orari di servizio della funivia Lagazuoi.
Il progetto, realizzato sotto l’egida del Comitato Italiano Paralimpico e dell’INJS Louis Braille, si consolida dopo le precedenti tappe in Val di Fiemme e Milano, arricchendosi del suggestivo scenario alpino.
“Cortina di Stelle” è molto più di una semplice esposizione; è un dialogo tra epoche, discipline e sensibilità, un invito a superare barriere fisiche e percettive.
La mostra celebra l’inclusione attraverso l’opera dell’artista Fulvio Morella, figura di spicco dell’arte contemporanea italiana, insignito del prestigioso Premio alla Carriera Alfredo D’Andrade 2023 e le cui creazioni risiedono in istituzioni museali di fama mondiale come il Victoria and Albert Museum e il Kunsthistorisches Museum.

Morella, con una sensibilità profonda e innovativa, esplora il linguaggio del braille, trasformandolo da sistema di lettura tattile in potente strumento espressivo e artistico.

L’itinerario espositivo si articola in tre cicli distinti, ognuno a suo modo suggestivo.

“Blind Wood” trasforma monumenti storici in quadri-scultura realizzati con legno, metallo e rilievi in braille, offrendo una prospettiva inedita su luoghi simbolo come il Tempio di Delfi, l’Arena di Verona e il Pantheon di Roma.

“Braille Stellato” eleva i punti tattili in costellazioni luminose, evocando aforismi ispiratori di San Francesco, Carl Jung e Antoine de Saint-Exupéry, creando un universo di pensiero e bellezza accessibile al tatto.
Infine, “Braillight” fa della luce stessa la materia prima: sculture in acciaio e legno illuminate dal braille, che generano un’esperienza visiva e sensoriale unica.
A impreziosire l’esposizione, una selezione di cimeli storici provenienti dal Museo dello Sport e dell’Olimpismo di San Marino, testimonianze tangibili della storia sportiva: la torcia delle Olimpiadi estive di Roma 1960 e quella dei Giochi di Torino 2006, simboli di passione, dedizione e traguardi raggiunti.

La presenza di Renè de Silvestro, portabandiera dell’Italia Paralimpica a Milano Cortina 2026, testimonia l’importanza del progetto come veicolo di ispirazione e inclusione per le nuove generazioni.

“Cortina di Stelle” non è solo una mostra, ma un’esperienza emozionante e formativa, un omaggio alla forza dello spirito umano e alla bellezza dell’arte capace di abbattere ogni confine.

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