Olimpiadi 2026: il Veneto punta sull’accessibilità e l’inclusione.

L’eredità delle Olimpiadi Invernali del 2026, che si svolgeranno in Veneto, trascende il successo sportivo e l’entusiasmo temporaneo, incarnando un impegno profondo verso una società più equa e accessibile.

Come sottolinea il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, l’inclusione rappresenta un pilastro fondamentale di questa eredità, un tema che guiderà le azioni e le politiche regionali ben oltre la conclusione dei Giochi.

La visione regionale non si limita alla mera celebrazione dell’accessibilità durante l’evento.

Al contrario, si traduce in un piano strategico volto a rendere concrete le linee guida approvate, trasformando gli spazi pubblici in ambienti inclusivi e funzionali per tutti i cittadini.
Si tratta di un processo che va ben oltre la semplice rimozione delle barriere architettoniche, abbracciando un concetto più ampio di accessibilità universale, che tiene conto delle esigenze di persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, così come di anziani, famiglie con bambini piccoli e persone con mobilità ridotta.
L’impegno del Veneto si articola in diverse direzioni.
In primo luogo, un supporto economico e tecnico agli enti locali, spesso in prima linea nella gestione delle infrastrutture e dei servizi.

Questo finanziamento agevolerà la realizzazione di interventi mirati, dalla riqualificazione degli edifici pubblici alla creazione di percorsi accessibili e alla promozione di tecnologie assistive.

In secondo luogo, un’attenzione particolare sarà dedicata alla formazione del personale, sensibilizzando operatori pubblici e professionisti del settore alle tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione.
L’obiettivo finale è quello di innescare un cambiamento culturale e comportamentale, consolidando un modello di sviluppo sostenibile e socialmente responsabile.

Le Olimpiadi rappresentano un’opportunità unica per catalizzare l’attenzione del mondo intero sui progressi compiuti in termini di inclusione, ma anche per stimolare ulteriori miglioramenti e per promuovere una nuova consapevolezza nei confronti delle persone con disabilità.
La Regione del Veneto intende che l’eredità olimpica non si esaurisca con l’ultima medaglia, ma continui a ispirare un impegno costante e duraturo per costruire una comunità più giusta, accogliente e accessibile a tutti, integrando i principi dell’accessibilità universale in ogni aspetto della vita quotidiana.

In questo modo, i Giochi del 2026 diventeranno un simbolo tangibile di progresso sociale e di un futuro condiviso.

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