In un contesto di imminenti festività, il Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale Carabinieri Podgora di Roma, ha compiuto una visita di rilevanza strategica al Comando della Legione Carabinieri Marche, con sede ad Ancona.
L’accoglienza, riservatagli dal Generale di Brigata Nicola Conforti, Comandante della Legione, ha visto la partecipazione di un ampio rappresentanza di ufficiali, marescialli, brigadieri, appuntati e carabinieri, unitamente ai delegati dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle rappresentanze sindacali militari.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per il Generale Iacobelli di ribadire la profonda ammirazione per l’incessante dedizione dei militari dell’Arma in regione, sottolineando come la loro professionalità e il loro spirito d’iniziativa siano elementi imprescindibili per rispondere alle complesse e crescenti esigenze della cittadinanza.
In particolare, ha enfatizzato la cruciale importanza della presenza capillare e costante, vera e propria “dimensione presidiaria”, soprattutto nei piccoli comuni, duramente colpiti dal devastante sisma del 2016.
Questi centri, spesso marginali, hanno trovato nelle caserme dell’Arma un punto fermo di riferimento, un baluardo di sicurezza e un simbolo di continuità nella quotidianità.
Il Generale ha voluto sottolineare come l’Arma, attraverso una proficua collaborazione con le Prefetture e gli enti locali, sia riuscita a mantenere attivi tali presidi, non solo garantendo la continuità del servizio, ma anche infondendo un cauto ottimismo e un segnale concreto di ripresa.
L’inaugurazione della Stazione di Arquata del Tronto e la prevista riapertura di quella di Fiastra sono esempi tangibili di questo impegno.
La visita ha proseguito con un’ispezione mirata ai reparti operanti nelle aree più vulnerabili del territorio terremotato: Caldarola, Valfornace, Fiastra, Ussita e Visso.
In questi luoghi, i carabinieri hanno dimostrato un eccezionale spirito di servizio e abnegazione, superando difficoltà logistiche significative e garantendo un supporto costante alla popolazione.
L’alto ufficiale ha espresso la più sentita gratitudine di tutta l’istituzione militare, riconoscendo l’importanza del loro lavoro quotidiano in un territorio di inestimabile bellezza, ma ancora profondamente segnato dalla calamità.
Il Generale ha voluto rendere omaggio anche alle famiglie dei militari, riconoscendo il loro ruolo di supporto e il sacrificio che accompagna l’impegno dei loro cari.
Con la sua visita, ha voluto trasmettere un segno concreto di attenzione, considerazione e augurandogli, a tutti, i più sinceri auguri per le imminenti festività, simbolo di speranza e rinnovamento.







