La collettore fognario di Piazza Garibaldi a Fabriano, opera cruciale per la sostenibilità ambientale e la conformità normativa, è finalmente oggetto di intervento.
L’affidamento dei lavori, gestito dalla centrale di committenza del Comune di Ancona su delega del Comune di Fabriano, segna la ripresa di un progetto strategico, precedentemente sospeso e gravato da una complessa vicenda legale.
L’impresa Bondini Srl, con sede a Ozieri (Sassari), si è aggiudicata l’appalto da circa due milioni di euro, assumendo la responsabilità di realizzare un’infrastruttura essenziale per la depurazione delle acque reflue.
La realizzazione del collettore rappresenta un punto di svolta per il Comune, risolvendo una criticità pluriennale e rispondendo a un obbligo derivante da una procedura di infrazione europea.
Il mancato invio degli scarichi fognari a un impianto di depurazione aveva portato a sversamenti diretti nel fiume Giano, con gravi conseguenze per l’ecosistema e la qualità della risorsa idrica.
L’intervento, pertanto, non è solo un investimento in infrastrutture, ma anche un atto di responsabilità verso l’ambiente e nei confronti della comunità.
“Questo è un momento di grande soddisfazione per la nostra città,” ha dichiarato la sindaca fabrianese Daniela Ghergo, sottolineando l’importanza di superare le difficoltà passate e di guardare al futuro con fiducia.
La sospensione dei lavori dal 2019 aveva generato frustrazione e incertezza, rendendo ancora più urgente la ripresa del progetto.
L’assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Lorenzo Vergnetta, ha aggiunto che nei prossimi giorni saranno fornite informazioni dettagliate sull’organizzazione del cantiere e sulle inevitabili modifiche alla viabilità, con particolare attenzione alla gestione del mercato del sabato e alla disponibilità dei parcheggi.
L’obiettivo è minimizzare i disagi per i cittadini, garantendo al contempo la tempestiva realizzazione dell’opera.
Un incontro con l’impresa incaricata è già previsto per la prossima settimana, con l’intento di definire un cronoprogramma preciso e di stabilire le modalità operative.
La direzione lavori e l’impresa collaboreranno strettamente per delineare un piano di intervento che preveda fasi di lavoro progressive, evitando la chiusura completa di Piazza Garibaldi e preservando, per quanto possibile, la fruibilità dello spazio pubblico.
L’opera si configura quindi come un intervento complesso, che richiede una gestione attenta e coordinata, con l’obiettivo di coniugare l’urgenza della realizzazione con la necessità di tutelare la vita quotidiana della città.









