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Strigno, Trentino: Ritrovato morto un uomo, indagini in corso

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Castel Ivano in lutto: scoperto il corpo di un uomo, indagini in corso.

La comunità di Castel Ivano, frazione del comune di Strigno in Trentino, è scossa da un drammatico evento: la scoperta del corpo di un...
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Incendio a Chiusa: fiamme e fumo scuotono la comunità

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Strigno, Trentino: Ritrovato morto un uomo, indagini in corso

La comunità di Strigno, nel Trentino, è scossa dalla scoperta del corpo di Mauro Sbetta, un sessottenne residente in una delle sue frazioni. La tragedia, avvenuta nel silenzio di un’abitazione privata, ha immediatamente innescato un’indagine complessa, affidata alla Procura...

Poste Alto Adige: Approvata mozione per condizioni di lavoro più flessibili.

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Trento: Presidio a sostegno del popolo iraniano, un grido di libertà.

Un grido di solidarietà risuona nel cuore di Trento: Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale del Trentino hanno animato un significativo presidio in...

Addio Roland Riz: un architetto dell’Autonomia altoatesina.

La scomparsa di Roland Riz lascia un vuoto significativo nel panorama politico e istituzionale dell'Alto Adige, come testimonia il cordoglio espresso dal Presidente Arno...

Sanità in Italia: Disparità regionali e LEA a rischio

L’analisi condotta dalla Fondazione Gimbe, basata sui dati disponibili relativi al 2023, proietta una luce cruda sulla disomogeneità nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in Italia, rivelando un quadro di marcate disparità regionali che impattano significativamente il diritto alla salute dei cittadini.
L’indice di adeguatezza, che valuta il rispetto dei LEA attraverso un sistema di garanzia (NSG), evidenzia come la performance dell’Alto Adige (punteggio complessivo di 202, posizionandosi al 14° posto) risulti inferiore rispetto alla media nazionale (226) e nettamente inferiore a quella di altre regioni virtuose come il Trentino (278, 4° posizione).

La valutazione non si limita a una lettura aggregata.
Una disamina più approfondita delle singole aree – prevenzione, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera – mette in luce criticità specifiche.
L’Alto Adige, ad esempio, si attesta a soli 58 punti nella prevenzione, un divario abissale rispetto al Trentino (98) e al Veneto (98), leader indiscussi in questo ambito.

Parallelamente, l’assistenza distrettuale, pilastro fondamentale per una sanità territoriale efficiente, mostra un deficit di 14 punti rispetto al Veneto, mentre l’area ospedaliera registra una carenza di 35 punti rispetto al Trentino.
Il quadro nazionale si complica ulteriormente se si considera che otto regioni non raggiungono la soglia minima di 60 punti in almeno una delle tre macro-aree, segnalando un inadempimento generalizzato.
La somma dei punteggi nelle macro-aree rivela ancora più profondi divari: regioni come Veneto e Toscana superano i 280 punti, mentre altre, soprattutto nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia) e in Valle d’Aosta, faticano a raggiungere i 200.

Questa frammentazione territoriale non è un mero dato statistico, ma si traduce in accessi disuguali alle cure, in esiti di salute differenti e in una violazione, di fatto, del diritto costituzionale alla salute.

La Fondazione Gimbe sottolinea, con acume, che il Nuovo Sistema di Garanzia, pur offrendo un’istantanea dell’adempimento formale dei LEA, non coglie la reale qualità dell’assistenza fornita e l’effettiva capacità di garantire l’accesso ai servizi sanitari.
Di conseguenza, la fotografia delle diseguaglianze regionali presentata è probabilmente una sottostima della realtà.
Il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta, evidenzia la necessità di un approccio più olistico, che tenga conto non solo dei parametri quantitativi, ma anche della percezione dei cittadini, della disponibilità di risorse umane qualificate, dell’innovazione tecnologica e della capacità di coordinamento tra i diversi livelli di assistenza.
La sfida, dunque, è non solo adeguare i LEA sulla carta, ma trasformarli in servizi sanitari realmente accessibili, equi e di alta qualità per tutti i cittadini italiani, ovunque essi vivano.

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