Jannik Sinner consolida il suo percorso impeccabile alle ATP Finals di Torino, esibendo una resilienza e una maestria tecnica che lo proiettano verso le semifinali con una sicurezza quasi inattesa.
La vittoria su Ben Shelton, ottenuta con un convincente 6-3 7-6 (3) in un’ora e trentaquattro minuti, pur priva di implicazioni dirette sulla qualificazione, ha offerto un ulteriore assaggio della forma smagliante dell’azzurro.
Shelton, esuberante e potente, ha rappresentato una prova di resistenza per Sinner, che ha saputo interpretare al meglio le sue caratteristiche, mitigando la forza bruta dell’americano con un gioco vario e tatticamente raffinato.
La capacità di Sinner di variare il ritmo, alternando colpi potenti a manovre più delicate, ha disorientato Shelton, limitando l’efficacia dei suoi attacchi frontali.
La partita ha evidenziato, ancora una volta, l’evoluzione del gioco di Sinner.
Non si tratta più solo di potenza, ma di una comprensione profonda del tennis moderno, che include gestione delle energie, lettura degli avversari e controllo mentale.
Il tie-break del secondo set, risolto con un eloquente 7-3, testimonia la sua abilità di mantenere la lucidità nei momenti cruciali.
L’avversario di domani, Alex De Minaur, rappresenta una sfida di tutt’altro calibro.
L’australiano, noto per la sua rapidità di movimento e la sua tenuta fisica, è un giocatore estremamente solido e versatile, capace di imporre un ritmo elevato e di rendere la partita estremamente fisica.
Sinner dovrà, quindi, affinare ulteriormente la sua strategia, puntando su una combinazione di aggressività e pazienza, sfruttando le opportunità che inevitabilmente si presenteranno.
La semifinale, fissata per le 14:30, non è solo un appuntamento sportivo, ma un momento significativo per il tennis italiano.
Sinner ha l’opportunità di confermare il suo status di numero uno del mondo e di avvicinarsi sempre più al trionfo in una competizione prestigiosa come le ATP Finals.
Il pubblico di Torino è pronto ad accogliere e sostenere il suo campione, sperando in una performance memorabile.
Il confronto con De Minaur si preannuncia un duello al cardiopace, ricco di colpi spettacolari e di emozioni intense.









