lunedì 19 Gennaio 2026

Viglione, Alpino e simbolo di resilienza: omaggio a una storia di coraggio.

Oggi, in un gesto di profonda riconoscenza, abbiamo voluto celebrare la figura di Giuseppe Viglione, un uomo che incarna la resilienza, il coraggio e l’eredità di un’intera generazione forgiata dalle prove più ardue del Novecento.
L’evento, officiato dal Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, ha visto la consegna di una targa commemorativa presso la residenza sanitaria ‘Ca’ Nostra’ a San Rocco di Montà, un luogo che accoglie Giuseppe Viglione, simbolo tangibile di una storia di sofferenza e ricostruzione.
Presenti familiari, il comandante del distaccamento del 2/o Reggimento alpini di Cuneo, Alberto Beccegato, e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini, a testimonianza del profondo legame che unisce Viglione alla sua comunità e al corpo degli Alpini.

Giuseppe Viglione, affettuosamente ricordato come ‘Pinotu’, ha vissuto in prima persona gli orrori della guerra.
Alpino del 2/o Reggimento, Battaglione Dronero, fu catturato dopo la drammatica svolta dell’8 settembre 1943, un evento che segnò profondamente il Paese.

I suoi 19 mesi di prigionia in Germania furono un susseguirsi di privazioni estreme: fame lancinante, freddo penetrante, lavori forzati in una fonderia, un vero e proprio inferno che avrebbe spezzato lo spirito di molti.
La liberazione, nell’aprile del 1945, fu la rinascita, il ritorno a una vita che doveva essere ricostruita, mattone dopo mattone.
Tornato a Montà, Viglione riprese il suo lavoro nei campi, dedicandosi con passione alla viticoltura, un’attività che lo ancorò saldamente al suo territorio.
La sua figura incarna la quintessenza dello spirito alpino: un senso del dovere incondizionato, una solidarietà genuina, un’umiltà disarmante e una forza morale che trascende le difficoltà, diventando un esempio per le generazioni future.

Non è solo la storia di un uomo, ma la testimonianza di un’intera epoca, di un’Italia che si risollevò dalle macerie con dignità e impegno.
Gli Alpini, come ha sottolineato il Presidente Nicco, rappresentano un pilastro fondamentale per il Piemonte e per l’Italia intera.

La loro presenza non si limita a momenti di emergenza o di difficoltà; essi sono custodi di valori autentici, promotori di volontariato e trasmissione di una cultura radicata nel territorio.

Nelle comunità alpine, così come nei centri urbani, la loro figura simboleggia affidabilità, servizio e un amore concreto per la propria terra.
La Giornata regionale del Valore Alpino non è una semplice celebrazione, ma un atto di profonda gratitudine collettiva, un riconoscimento del contributo inestimabile che gli Alpini hanno offerto e continuano a offrire alla società.
È un’occasione per ricordare, onorare e perpetuare un’eredità di coraggio, sacrificio e dedizione al bene comune.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap