Piemonte, via libera all’esercizio provvisorio del bilancio 2026

Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità (38 voti favorevoli, 7 astenuti) l’autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio per l’anno 2026, un atto amministrativo di prassi che, sebbene contingente, assume una rilevanza cruciale nel garantire la continuità operativa dell’ente in un contesto di transizione.
L’approvazione si configura come una scelta pragmaticamente responsabile, necessaria per assicurare la piena funzionalità della Regione in attesa della definitiva approvazione del bilancio di previsione, attualmente prevista per il mese di gennaio.

L’esercizio provvisorio non rappresenta un’interruzione delle attività regionali, bensì un meccanismo transitorio, disciplinato dall’ordinamento finanziario, che permette all’amministrazione di operare con la massima efficacia, evitando paralisi o ritardi nell’erogazione di servizi essenziali.
La relatrice di maggioranza, Debora Biglia (Forza Italia), ha enfatizzato come questo provvedimento non implichi alcuna limitazione o penalizzazione per i settori strategici, né comprometta l’attuazione di progetti fondamentali come quelli legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
La salvaguardia delle spese obbligatorie e indifferibili – che spaziano dalla sanità ai servizi primari, passando per l’onoramento dei contratti in essere e l’assicurazione della sicurezza pubblica – rimane una priorità assoluta.

L’esercizio provvisorio, in sostanza, è un volano che permette alla Regione di mantenere la rotta, evitando contingenze operative che potrebbero derivare da una sospensione delle attività finanziarie.
L’approvazione dell’esercizio provvisorio si inserisce all’interno di un processo di riforma più ampio, promosso dall’assessore al Bilancio, Andrea Tronzano, volto a ottimizzare i tempi di approvazione del bilancio di previsione.
L’obiettivo è ambizioso: ridurre significativamente la durata del processo deliberativo, in modo da evitare, in futuro, l’adozione di misure provvisorie.
La possibilità di approvare il bilancio di previsione entro il 31 dicembre del 2026, rappresenta un traguardo auspicabile, che permetterebbe di superare le limitazioni tipiche dell’ordinaria amministrazione proprie dell’esercizio provvisorio.

Fabio Isnardi (Partito Democratico), relatore di minoranza, pur rinunciando a un intervento più articolato, ha indirettamente auspicato proprio questo scenario, sottolineando l’importanza di evitare l’esercizio provvisorio e ripristinare la piena operatività dell’ente con un bilancio approvato in via definitiva.
L’esercizio provvisorio del 2026 si configura, pertanto, non solo come un atto di necessità, ma anche come un punto di partenza per un futuro caratterizzato da una maggiore efficienza e tempestività nei processi decisionali finanziari della Regione Piemonte.

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