Con l’avvicinarsi dei mesi invernali, l’Aiut Alpin Dolomites riattiva il servizio di elisoccorso, un pilastro fondamentale per la sicurezza nelle aree montane dell’Alto Adige.
La passata stagione ha testimoniato l’intensità del suo operato, con 564 interventi di soccorso effettuati, un dato che riflette la complessità e i rischi legati alle attività in alta quota.
Un numero significativo, 75, di questi interventi ha visto l’impiego di visori notturni, strumenti cruciali per operare in condizioni di scarsa visibilità, tipiche delle ore serali e notturne.
L’attività di soccorso non si limita agli incidenti sulle piste da sci, sebbene queste rappresentino una quota importante.
Il servizio interviene in situazioni di emergenza sanitaria, soccorso a sci alpinisti in difficoltà, incidenti durante la pratica di varie attività sportive e ricreative, interventi legati al lavoro in quota e persino incidenti stradali in aree impervie.
La delicatezza del territorio e la frequenza di eventi avversi richiedono una risposta rapida ed efficiente.
Un aspetto critico, che ha visto l’Aiut Alpin Dolomites mobilitarsi in sei occasioni, riguarda i distacchi di valanghe.
In queste situazioni, la collaborazione con le unità cinofile della Guardia di Finanza e della Polizia si rivela imprescindibile, fornendo un elemento di ricerca e localizzazione fondamentale in ambienti ostili.
Queste unità, costantemente in stato di allerta presso la base operativa di Pontives, rappresentano una risorsa preziosa per la sicurezza alpina.
Il servizio di pronto intervento garantisce una copertura continua, dalle 8:00 alle 20:00, in un sistema di rotazione con gli altri elicotteri di soccorso provinciali.
Si prevede un’estensione dell’orario operativo dalle 6:00 alle 22:00, ampliando ulteriormente la capacità di risposta alle emergenze.
L’elicottero assegnato al servizio è un Airbus H 135 T3, un velivolo all’avanguardia dotato di un verricello con 90 metri di cavo e una capacità di carico utile di 272 kg.
L’equipaggio, altamente specializzato e costantemente aggiornato, è composto da un pilota esperto, un tecnico verricellista, un medico anestesista e un elisoccorritore alpino, proveniente dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) o dal Bergrettungsdienst im Alpenverein Südtirol.
La presenza di un’unità cinofila, fornita dal Servizio Aeroportuale della Guardia di Finanza (SAGF), dalla Polizia di Stato, dal CNSAS e dal Bergrettungsdienst, garantisce un ulteriore livello di competenza e preparazione.
La gestione degli allertamenti, estesa anche alle province limitrofe di Trento e Belluno, avviene esclusivamente tramite la Centrale di Emergenza Sanitaria di Bolzano, al numero di telefono 112.
Questo sistema centralizzato assicura una coordinazione ottimale delle risorse e una risposta rapida ed efficace in ogni situazione di emergenza.
La professionalità dell’equipaggio, unita alla tecnologia all’avanguardia e alla sinergia con le altre forze di soccorso, fa dell’Aiut Alpin Dolomites un punto di riferimento per la sicurezza in montagna.









