Ad Anterselva, incastonata nel cuore delle Dolomiti altoatesine, si è concretizzato un intervento infrastrutturale di primaria importanza: il nuovo bacino idrico, un’opera strategica volta a sostenere le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Il progetto, frutto di una collaborazione sinergica tra la Provincia Autonoma di Bolzano, il Comune di Anterselva e le istituzioni nazionali (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Società Infrastrutture Milano Cortina 2026), si inserisce in un piano più ampio di potenziamento delle infrastrutture dedicate all’innevamento artificiale, elemento cruciale per la sostenibilità delle competizioni olimpiche e paralimpiche.
Il bacino, concepito per rispondere a esigenze di resilienza e affidabilità, presenta una capacità di stoccaggio pari a 31.500 metri cubi, un volume significativo che consente di accumulare risorse idriche in periodi di abbondanza per poi utilizzarle in momenti di carenza, tipici delle stagioni invernali.
La profondità del bacino, attestata a circa 8,5 metri, è accompagnata da una diga alta 10 metri, elementi strutturali che ne garantiscono la sicurezza e l’efficienza operativa.
L’impianto è già pienamente funzionante, testimoniando la capacità di realizzare progetti complessi nel rispetto dei tempi e degli standard qualitativi richiesti.
L’importanza dell’intervento va ben oltre la mera funzionalità legata ai Giochi.
Il bacino rappresenta un investimento strategico per la sicurezza idrica della valle, contribuendo a mitigare gli effetti delle variazioni climatiche e a garantire la continuità delle attività turistiche e sportive che caratterizzano il territorio.
Il sistema di innevamento artificiale, potenziato da questa nuova risorsa idrica, non solo assicura la qualità delle piste da sci, ma anche la possibilità di programmare eventi e competizioni in condizioni meteorologiche variabili.
Parallelamente alla realizzazione del bacino, è stata implementata una nuova linea di adduzione idrica per l’impianto di innevamento, ottimizzando così l’efficienza complessiva del sistema.
Il completamento del bacino idrico non è solo una tappa fondamentale per l’organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale, ma anche un’occasione per rafforzare l’identità e il valore del territorio.
“Questo intervento rappresenta un’eredità preziosa per la comunità”, ha sottolineato Fabio Saldini, Commissario e AD Simico, “un esempio di come le Olimpiadi possano generare benefici duraturi per il territorio”.
Daniel Alfreider, Vicepresidente della Provincia di Bolzano, ha aggiunto: “Grazie alle Olimpiadi, Anterselva acquisisce un’infrastruttura fondamentale, un tassello importante per la sostenibilità dello sport e del turismo invernale”.
L’opera, dunque, si configura come un investimento non solo per il presente, ma anche per il futuro, lasciando un’impronta positiva sul paesaggio e sulla vita della comunità altoatesina.








