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Crisi Sanitaria Trentina: Collasso Informatico e Richiesta di Cambiamento

La crisi che attanaglia il sistema sanitario trentino si intensifica, alimentata da un collasso informatico che ne ha compromesso l’efficienza e, soprattutto,...

Sarca inquinato: allarme ambientale nella Val Rendena

Un allarme urgente si leva dalla Val Rendena, dove l'associazione Bearsandothers ha diffuso immagini impattanti che documentano un persistente e grave inquinamento ambientale. Le...
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Strigno: Arrestato marocchino per la morte di un pensionato.

La comunità di Strigno, in Trentino, è scossa da un evento tragico che ha portato all'arresto di Khalid Mamdouh, cittadino marocchino di 41 anni, sospettato di essere responsabile della morte di Mauro Sbetta, un pensionato di 68 anni. La...

Crisi Sanitaria Trentina: Collasso Informatico e Richiesta di Cambiamento

La crisi che attanaglia il sistema sanitario trentino si intensifica, alimentata da un collasso informatico che ne ha compromesso l’efficienza e, soprattutto, la credibilità. Mentre l'assessore provinciale alla Sanità, Mario Tonina, si trova in una fase di valutazione ponderata...

Formazione strategica per gli eletti di Fratelli d’Italia in Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige è stato teatro di un'iniziativa formativa strategica, promossa dal Dipartimento Formazione Regionale di Fratelli d'Italia, con l'obiettivo di rafforzare le competenze...
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Sanità Trentino: Sistema al collasso, polemiche e richieste di cambio

La crisi che attanaglia il sistema sanitario trentino si acuisce, manifestandosi in un intreccio complesso di inefficienze gestionali, guasti tecnologici e crescenti...

Bolzano: Approvata mozione contro l’antisemitismo e sostegno alla comunità ebraica.

Il Consiglio Provinciale di Bolzano ha recentemente approvato un pacchetto di misure che riflettono un impegno concreto verso la salvaguardia dei valori democratici, la...

Giovani tibetani in Alto Adige: un ponte tra culture e identità.

In un contesto di crescente globalizzazione e di complesse sfide identitarie, l’istituto Eurac Research ha ospitato un incontro significativo tra il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, e un gruppo di trenta giovani tibetani cresciuti in Europa.
Questa iniziativa, concepita come un ponte tra culture e generazioni, rappresenta un’opportunità unica per esplorare le intersezioni tra identità culturale, memoria storica e partecipazione politica, soprattutto in un contesto di diaspora.

I giovani, provenienti da diversi paesi europei, si sono ritrovati in Alto Adige per un soggiorno intensivo, strutturato per favorire l’approfondimento delle proprie radici culturali e la comprensione delle dinamiche politiche che caratterizzano la loro condizione di esuli.
Il programma prevede visite a istituzioni chiave, workshop interattivi e incontri con esperti in ambito culturale e politico, volti a stimolare la riflessione critica sulle proprie origini e sulla complessa realtà del Tibet.
L’Alto Adige, con la sua peculiare esperienza di autonomia all’interno di uno Stato nazionale, funge da laboratorio vivente per comprendere come una comunità possa preservare la propria identità e i propri valori, garantendo al contempo la partecipazione attiva alla vita politica e sociale.

Questo modello, frutto di un percorso storico complesso e di un delicato equilibrio istituzionale, offre ai giovani tibetani spunti preziosi per riflettere sulle possibili strategie di resilienza e autodeterminazione.
“Lo scambio di esperienze tra culture diverse è un elemento cruciale per la crescita individuale e collettiva,” ha sottolineato il Presidente Kompatscher, evidenziando come la comprensione del passato e l’impegno civico siano fattori imprescindibili per la costruzione di un’identità solida e consapevole.
L’incontro, pertanto, non è solo un’occasione per i giovani tibetani di conoscere l’Alto Adige, ma anche per la comunità locale di arricchirsi di prospettive inedite e di una maggiore consapevolezza delle sfide che attendono il mondo.
Il progetto, che ha ricevuto il sostegno finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e di Eurac Research, è guidato da Günther Cologna, esperto di studi tibetani presso Eurac, e da Thinlay Chukki, rappresentante della comunità tibetana in esilio con sede a Ginevra.

La presenza di queste figure chiave garantisce un approccio multidisciplinare e una profonda comprensione delle tematiche affrontate, promuovendo un dialogo costruttivo e un confronto sereno tra le diverse prospettive.

L’iniziativa si pone come un esempio virtuoso di come la collaborazione tra istituzioni, fondazioni e comunità possa contribuire a rafforzare i legami interculturali e a promuovere la comprensione reciproca in un mondo sempre più interconnesso.

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