La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, fissata per il 6 febbraio allo storico Stadio di San Siro, si preannuncia come un evento di profonda valenza culturale e identitaria.
Al centro di questo spettacolo inaugurale, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha scelto di affidare un ruolo di spicco a Pierfrancesco Favino, figura emblematica del cinema italiano contemporaneo.
La decisione non è casuale: Favino incarna con la sua versatilità e carisma la creatività e l’essenza del nostro paese, valori che i Giochi Olimpici intendono celebrare e diffondere.
L’intervento di Favino trascenderà la semplice performance artistica, configurandosi come un’ode all’armonia territoriale che definisce l’Italia.
Attraverso l’interpretazione di un testo potente e suggestivo, l’attore esplorerà il complesso e affascinante rapporto tra le città e le montagne, tra la vita urbana e quella alpina, tra la tradizione e l’innovazione.
Un racconto visivo e sonoro che andrà oltre la narrazione letterale, evocando immagini e sensazioni legate al paesaggio, alla storia e alle persone che abitano queste terre.
A corredo dell’interpretazione di Favino, una colonna sonora originale composta appositamente per l’occasione.
Il virtuoso violinista Giovanni Zanon, con la sua arte, creerà un dialogo musicale che amplificherà l’impatto emotivo del testo, arricchendo l’esperienza del pubblico con sfumature e intensità inaspettate.
La sinergia tra parola e musica si fonderà in un’unica entità espressiva, trasportando gli spettatori in un viaggio sensoriale che celebra la ricchezza culturale e la bellezza paesaggistica dell’Italia.
La Fondazione Milano Cortina 2026 intende, con questo gesto, sottolineare come i Giochi Olimpici non siano solo una vetrina per l’eccellenza sportiva, ma anche un’opportunità unica per promuovere l’arte, la cultura e l’identità nazionale.
L’apertura dei Giochi si configura così come un ponte tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, un momento indissolubile nella memoria collettiva, un’esperienza che trascenderà i confini dello sport per diventare un simbolo di italianità e di unione.
L’evento si preannuncia come un’immersione totale nell’anima del nostro paese, un’esperienza emozionante e suggestiva che rimarrà impressa nel cuore di chi avrà la fortuna di assistervi.








