Obereggen, un trionfo norvegese e le ombre degli azzurri sulla MaierlLa pista Maierl di Obereggen ha nuovamente consacrato un talento emergente: Hans Grahl-Madsen, vincitore dello slalom di Coppa Europa e confermando una forma fisica eccellente dopo il recente sesto posto in Val d’Isère.
Il giovane norvegese, ventiduenne, ha dominato la competizione, precedendo lo svizzero Sandro Simonet, esperto trentenne, di soli ventisette centesimi, in una gara che ha visto i pettorali più alti primeggiare nella seconda manche.
Questo successo, il secondo in tre slalom di Coppa Europa disputati finora, proietta Grahl-Madsen in una posizione di leadership consolidata e rievoca il percorso di Giuliano Razzoli, campione olimpico del 2010, vincitore proprio a Obereggen poche settimane prima del trionfo olimpico.
La vittoria segna anche un ritorno in auge per il Norvegia in questa località, dopo il successo di Alexander Steen Olsen nel 2021.
La gara ha messo in evidenza la complessità tecnica della Maierl, una pista notoriamente selettiva che ha messo a dura prova gli atleti.
La prima manche ha già visto un elevato numero di atleti eliminati, riducendo il numero dei classificati a soli 47.
Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da temperature insolitamente elevate e umidità elevata, il lavoro impeccabile del comitato organizzatore ha permesso di mantenere un tracciato in condizioni accettabili, testimoniato anche dalle ottime prestazioni degli statunitensi Camden Palmquist e Cooper Puckett, capaci di recuperare numerose posizioni partendo con numeri di pettorale elevati.
La prestazione degli atleti italiani, invece, è stata al di sotto delle aspettative, perpetuando una tendenza negativa già riscontrata in passate edizioni.
Simon Maurberger ha ottenuto il miglior piazzamento tra gli azzurri, giungendo tredicesimo, mentre Matteo Canins, partito bene nella prima manche, ha subito un calo nella seconda.
La competizione ha visto anche la performance solida della squadra francese, con Hugo Desgrippes che si è aggiudicato il terzo gradino del podio, supportato da altri due compatrioti nella top 10, ed il tedesco Nickco Palamaras che ha compiuto un’incredibile rimonta grazie al miglior tempo della seconda manche.
La lunga tradizione di Obereggen come tappa di Coppa Europa, iniziata nel 1983, è un orgoglio per la località e testimonia l’impegno e la professionalità del comitato organizzatore, composto da SC Ega, Scuola Sci Obereggen, Obereggen Latemar Spa e ASV Nova Ponente.
La Maierl, custode di una storia ricca di emozioni e sfide, continua ad essere un banco di prova per i giovani talenti dello sci alpino, in attesa di vedere gli azzurri tornare a brillare su questo iconico tracciato.

