- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -

trento cronaca

PFAS in Trentino: Avviata la ricerca Itinere sulla popolazione

Il passaggio all'implementazione delle nuove normative europee sull'armonizzazione del monitoraggio delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) nell'acqua potabile ha innescato un'azione concreta...

Val di Sole: Formazione, Inclusione e Solidarietà a Tavola

Nel cuore della Val di Sole, un'iniziativa innovativa e profondamente umana intreccia formazione professionale, inclusione sociale e solidarietà: una sinergia virtuosa nata dalla collaborazione...
Trento
cielo coperto
6.5 ° C
8.2 °
6.3 °
60 %
0.9kmh
100 %
Mer
6 °
Gio
8 °
Ven
9 °
Sab
6 °
Dom
7 °

Trento, arrestato ladro: la prontezza dei cittadini chiave

Nella città di Trento, un episodio di allarme e riaffermazione dell'azione di polizia ha portato all'arresto di un individuo già noto alle autorità, accusato di furto in abitazione aggravato. L'evento, sviluppatosi nel cuore del centro urbano, è stato innescato...

PFAS in Trentino: Avviata la ricerca Itinere sulla popolazione

Il passaggio all'implementazione delle nuove normative europee sull'armonizzazione del monitoraggio delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) nell'acqua potabile ha innescato un'azione concreta da parte dell'Asuit, la struttura sanitaria provinciale del Trentino. Quest'ultima ha annunciato il completamento della prima fase...

Trento: Presidio a sostegno del popolo iraniano, un grido di libertà.

Un grido di solidarietà risuona nel cuore di Trento: Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale del Trentino hanno animato un significativo presidio in Piazza Dante, un...
- Pubblicità -

Addio Roland Riz: un architetto dell’Autonomia altoatesina.

La scomparsa di Roland Riz lascia un vuoto significativo nel panorama politico e istituzionale dell'Alto Adige, come testimonia il cordoglio espresso dal...

Addio Roland Riz: l’Alto Adige piange un gigante della politica.

La comunità altoatesina piange la scomparsa di Roland Riz, figura cardine della politica e del diritto sudtirolese, scomparso all'età di 98 anni. La notizia,...

Freddo a scuola: Trentino, emergenza edifici e impianti

La recente ondata di freddo ha amplificato una problematica strutturale che affligge il sistema scolastico trentino: la precaria condizione degli edifici e degli impianti.

Segnalazioni di temperature al di sotto della soglia minima in aula, come testimoniato dalla consigliera comunale Giulia Bortolotti, docente presso il liceo scientifico Da Vinci, hanno costretto a trasferire lezioni in altre aree dell’istituto, evidenziando una criticità diffusa che va al di là di un singolo episodio.

La situazione, lungi dall’essere un’emergenza improvvisa, è il risultato di anni di sottovalutazione e di scelte prioritarie discutibili, che hanno visto ingenti risorse finanziarie destinate a progetti di portata nazionale o locale, spesso di dubbia utilità sociale, a scapito del mantenimento e dell’ammodernamento delle infrastrutture scolastiche.

La polemica sollevata dalla consigliera Bortolotti punta il dito contro una gestione delle risorse pubbliche che sembra privilegiare opere spettacolari, come il trampolino di Predazzo, il “pozzo senza fondo” delle Olimpiadi invernali, o il progetto per i campi da calcio nell’area San Vincenzo, e ancora la funivia del Bondone, opere il cui costo complessivo avrebbe potuto finanziare un programma di efficientamento energetico e ristrutturazione di numerosi edifici scolastici.

Questo squilibrio, percepito come una priorità invertita, genera frustrazione e sgomento tra il corpo docente e le famiglie, che vedono negata, in maniera concreta, una condizione di dignità e sicurezza per i propri figli.
L’assessora all’istruzione Francesca Gerosa, pur riconoscendo la gravità della situazione, sottolinea l’impegno dell’amministrazione provinciale nell’affrontare il problema.

Le dinamiche che hanno portato a queste difficoltà sono variegate: dalle problematiche legate allo spegnimento degli impianti durante le vacanze, come nel caso del Rosmini, a rotture improvvise che richiedono interventi urgenti.

Tuttavia, l’amministrazione si dichiara pronta a implementare un piano di interventi significativi, con una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro specificamente destinata all’edilizia scolastica delle scuole superiori.

Il processo di analisi dei fabbisogni, in collaborazione con Apop e il Dipartimento Istruzione, si concluderà entro la fine di febbraio-inizio marzo, e sarà seguito da una programmazione degli interventi che non si limiterà alla sola efficienza del riscaldamento, ma abbraccerà un approccio più ampio, finalizzato all’efficientamento energetico complessivo degli edifici, alla sostituzione dei serramenti, all’ampliamento degli spazi e all’ammodernamento degli ambienti scolastici.
La definizione delle priorità, in coordinamento con il Presidente della Provincia, avverrà attraverso una programmazione pluriennale, mirando a una trasformazione profonda e duratura del patrimonio edilizio scolastico trentino, per garantire un ambiente di apprendimento sicuro, confortevole e all’altezza delle esigenze del XXI secolo.
Si auspica che questa iniziativa rappresenti un punto di svolta, segnando la fine di un approccio miope e la nascita di una politica scolastica lungimirante, che metta al centro il benessere e la formazione delle nuove generazioni.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap