A partire dal primo gennaio 2025, l’amministrazione provinciale ha delegato a Idm Alto Adige la gestione del Fondo Musica Alto Adige, un’iniziativa inaugurata nel settembre 2024.
Questa transizione strategica si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento del tessuto culturale e creativo regionale, con l’obiettivo primario di integrare e ottimizzare i finanziamenti provinciali destinati alle produzioni musicali.
L’operato di Idm, a conclusione del 2025, ha visto l’assegnazione di risorse a dieci progetti musicali, un segnale tangibile dell’impegno a stimolare lo sviluppo del settore.
La distribuzione geografica dei finanziamenti riflette una visione di collaborazione transfrontaliera, con sei progetti originari dell’Alto Adige, due provenienti dall’Austria, uno dalla Germania e uno dalla Svizzera.
Tale approccio mira a favorire la contaminazione culturale e l’ampliamento delle opportunità per i professionisti del settore.
La prima call di finanziamento ha mobilitato un investimento complessivo di circa 184.000 euro, un importo che si prevede genererà un valore aggiunto stimato in quasi 360.000 euro per il territorio.
Questo dato evidenzia il potenziale moltiplicatore dell’investimento pubblico, capace di innescare un circolo virtuoso di crescita economica e culturale.
Renate Ranzi, Head di Idm Film e Music Commission, sottolinea come il Fondo Musica Alto Adige, analogamente al già consolidato Fondo per le produzioni cinematografiche, rappresenti un pilastro fondamentale per rafforzare l’industria creativa locale, fungendo da catalizzatore per le produzioni musicali.
L’iniziativa non si limita a sostenere economicamente i progetti, ma si focalizza anche sullo sviluppo delle competenze e delle professionalità che operano nel settore, un ambito in cui l’Alto Adige vanta una tradizione consolidata e un patrimonio di know-how significativo.
Un elemento cruciale del fondo è l’obbligo di spesa territoriale: almeno il 120% del contributo erogato deve essere reinvestito nell’economia locale.
L’impegno profuso dai richiedenti ha ampiamente superato questa soglia, dimostrando la volontà di ancorare i progetti al territorio e massimizzare i benefici per la comunità.
Il Fondo Musica Alto Adige supporta un ampio spettro di attività, dalla fase di pre-produzione, che include lo sviluppo del concept e la pianificazione, fino alla registrazione, post-produzione (montaggio, missaggio, mastering) e, in particolare, alla valorizzazione, che comprende la promozione, la distribuzione e la fruizione delle opere musicali, sia come prodotti completi sia come elementi costitutivi di progetti più ampi.
L’accesso al fondo è aperto a una vasta gamma di soggetti, tra cui professionisti del settore, interpreti solisti e gruppi musicali, aziende specializzate nella produzione musicale e liberi professionisti.
La decisione finale sull’assegnazione dei contributi è affidata a una commissione composta da esperti del settore, garantendo così una valutazione imparziale e competente dei progetti presentati.
Questo sistema mira a premiare l’innovazione, la qualità artistica e la capacità di generare un impatto positivo sul territorio.









