Il complesso progetto di rinnovamento della stazione ferroviaria di Trento, orchestrato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), parte del Gruppo FS Italiane, sta giungendo a una fase cruciale di completamento.
L’intervento, gestito con rigorosa aderenza al cronoprogramma stabilito, ha mirato a una profonda trasformazione degli spazi, con l’obiettivo primario di elevare gli standard di accessibilità e di offrire un’esperienza di viaggio più moderna e funzionale per l’utenza.
Oltre al potenziamento dell’accessibilità ferroviaria, che include l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’adeguamento alle normative vigenti, il piano di riqualificazione ha previsto l’innalzamento dei binari e dei relativi marciapiedi, un intervento strategico per garantire la compatibilità con l’evoluzione del materiale rotabile e per migliorare la sicurezza dei passeggeri.
La ristrutturazione delle pensiline, pensate per offrire riparo efficace dalle intemperie, e la completa revisione del sottopasso, ora più luminoso e sicuro, testimoniano l’impegno a creare un ambiente di transito accogliente e agevole.
Un elemento distintivo del progetto è stata la realizzazione del nuovo terminal bus, integrato nel piazzale antistante la stazione di Trento-Malè.
Questa infrastruttura, pensata per ottimizzare i collegamenti intermodali, mira a facilitare gli spostamenti dei viaggiatori e a promuovere una mobilità sostenibile, riducendo la dipendenza dal trasporto privato.
L’integrazione tra ferrovia e autobus rappresenta un passo importante verso un sistema di trasporto pubblico più efficiente e capillare, in grado di rispondere alle esigenze di una popolazione in continua evoluzione.
La fase corrente prevede un graduale ritorno alle normali operazioni, con la progressiva riapertura delle strutture interne alla stazione.
In un periodo transitorio, dal 12 al 15 gennaio, la biglietteria di Trenitalia sarà temporaneamente sospesa, incentivando l’utilizzo dei punti self-service, una soluzione innovativa per garantire la continuità del servizio.
Successivamente, saranno ripristinate le attività commerciali essenziali, tra cui la biglietteria di Trentino Trasporti, il bar, la tabaccheria e l’edicola, contribuendo a ripristinare la vitalità della stazione.
Al termine della fase di trasferimento delle attività, la struttura provvisoria allestita in Piazza Dante, inizialmente concepita per mitigare i disagi durante i lavori, sarà smantellata.
Questa struttura temporanea, pur necessaria per mantenere operative le principali funzioni durante la fase di rinnovamento, verrà rimossa per restituire lo spazio pubblico alla comunità, segnando la conclusione di un’opera complessa e ambiziosa.
Il progetto, nel suo complesso, riflette un investimento strategico nel futuro della mobilità trentina, promuovendo un’infrastruttura ferroviaria moderna, accessibile e integrata con il territorio.








