A soli tre appuntamenti dal traguardo della Dakar 2026, un’edizione che continua a scrivere pagine di storia nel cuore dell’Arabia Saudita, l’equipaggio italiano composto da Josef Unterholzner e Franco Gaioni si distingue con un notevole terzo posto nella sezione Classic.
Questa categoria, dedicata a veicoli d’epoca, pone l’accento su abilità di navigazione e precisione nella regolarità, elementi cruciali per la sopravvivenza e la competizione in un contesto così ostile.
La performance degli altoatesini rappresenta un risultato di prestigio, frutto di una strategia ponderata e di una perfetta sinergia tra pilota e copilota.
La loro tenuta di corsa, sancita dall’ennesimo ingresso nella Top 10 giornaliera con il loro Mitsubishi Pajero schierato dalla R Team, testimonia una resilienza degna dei più agguerriti concorrenti.
Unterholzner, già protagonista nella passata edizione con un decimo posto e un primato di classe, dimostra ancora una volta la sua esperienza e il suo talento in questa sfida leggendaria.
Attualmente, con un punteggio di 812, l’equipaggio italiano si trova a 259 punti dal tandem lituano Karolis Raisys e Cristophe Marques, saldamente in testa dal giovedì precedente.
La loro leadership riflette una combinazione di velocità, affidabilità meccanica e una navigazione impeccabile.
A soli 25 punti di distanza, l’equipaggio spagnolo composto da Juan Morera e Lidia Ruba si conferma un avversario agguerrito, pronto a sfruttare ogni minima occasione per accorciare il distacco.
La frazione odierna ha visto trionfare il binomio ceco Ondrej Klymciw e Josef Broz, che ha ridotto il divario con Unterholzner e Gaioni a un soffio, solo 20 punti.
Questo cambio di dinamiche sottolinea l’imprevedibilità della Dakar e la costante necessità di adattamento e di miglioramento per tutti i partecipanti.
La competizione, al culmine delle sue emozioni, si preannuncia serrata fino all’ultimo chilometro, con l’equipaggio italiano pronto a difendere la sua posizione e a inseguire il sogno di un podio che rappresenterebbe un trionfo per l’Italia in questa competizione globale.
Il percorso verso Yanbu, dove la Dakar 2026 celebrerà il suo epilogo, è irto di sfide, ma la determinazione e la passione degli equipaggi continuano ad accendere l’entusiasmo di milioni di spettatori in tutto il mondo.










