La Dakar Classic 2025 si configura come un palcoscenico di eccellenza per gli imprenditori del Trentino Alto Adige, guidati da Josef Unterholzner e Franco Gaioni, che si distinguono non solo per l’abilità sportiva, ma anche come rappresentanti di un territorio dinamico e proiettato verso l’innovazione.
La loro performance, che li posiziona al comando della spedizione con un vantaggio significativo, testimonia una preparazione impeccabile e una profonda conoscenza delle insidie di questa leggendaria competizione.
La recente terza posizione nella settima tappa, a distanza di soli diciassette secondi dalla coppia lituana di Raisys e Marques, detentori di un impressionante record di cinque vittorie complessive e quattro consecutive, sottolinea la loro tenacia e la capacità di reagire alle sfide poste dal percorso.
L’impegno imprenditoriale si intreccia con la passione per le competizioni, rappresentando un binomio che esprime al meglio lo spirito di iniziativa e la ricerca costante di nuove frontiere.
Questa visione è incarnata anche dalla performance di Paolo Fellin, manager di Acque Plose, e del suo navigatore Werner Gramm, che con l’undicesimo posto conquistato, stabiliscono il loro miglior piazzamento di questa edizione, condividendo il punteggio con gli ultimi classificati.
Un risultato che premia l’impegno e la costanza, elementi fondamentali per il successo sia nel mondo degli affari che nelle competizioni motoristiche.
La presenza di Lorenzo Delladio, figura di spicco nel panorama industriale locale come titolare de La Sportiva e presidente di Confindustria Trento, con la sua posizione al 78° posto assieme al co-pilota Guido Guerrini, aggiunge ulteriore prestigio all’evento, evidenziando come la Dakar Classic sia diventata un’occasione unica per creare sinergie e promuovere il territorio.
Le fluttuazioni di posizioni tra i team, come l’ascesa di Fellin e Gramm al 61° posto, con una breve parentesi al 55°, e il calo di Delladio e Guerrini dalla 65° alla 70° posizione, riflettono la complessità e l’imprevedibilità di una gara che mette a dura prova uomini e mezzi.
La Dakar Classic, dunque, si rivela un vero e proprio laboratorio di resilienza e adattabilità, dove i valori di squadra, la perseveranza e la capacità di superare gli ostacoli si fondono in un’esperienza indimenticabile, contribuendo a rafforzare l’immagine del Trentino Alto Adige come regione all’avanguardia e ricca di talenti.








