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Trento, arrestato per violazione allontanamento: dramma e necessità di supporto

Nel contesto della crescente preoccupazione per la sicurezza familiare e l'applicazione delle misure di protezione delle vittime di violenza, un episodio recente...

Rinnovata Caserma Cantore: un simbolo di sicurezza e sviluppo in Alta Pusteria

Il 12 gennaio ha segnato una pietra miliare per la comunità di San Candido e per l'intera Alta Val Pusteria con l'inaugurazione ufficiale della...
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Oltre i Limiti: L’Innovativa Progetto Beyond Human Potential

L'ambizione di restituire la libertà di movimento a chi l'ha perduta si concretizza nell'inedito progetto "Beyond Human Potential", un'audace sperimentazione medico-sportiva in atto sulle nevi dell'Alpe Cimbra, a Folgaria. Al centro di questa impresa innovativa c'è Michel Roccati, un...

Trento, arrestato per violazione allontanamento: dramma e necessità di supporto

Nel contesto della crescente preoccupazione per la sicurezza familiare e l'applicazione delle misure di protezione delle vittime di violenza, un episodio recente ha visto l'intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Trento. La vicenda, consumatasi domenica 11 gennaio, illustra...

Addio Roland Riz: un architetto dell’Autonomia altoatesina.

La scomparsa di Roland Riz lascia un vuoto significativo nel panorama politico e istituzionale dell'Alto Adige, come testimonia il cordoglio espresso dal Presidente Arno Kompatscher....
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Addio Roland Riz: l’Alto Adige piange un gigante della politica.

La comunità altoatesina piange la scomparsa di Roland Riz, figura cardine della politica e del diritto sudtirolese, scomparso all'età di 98 anni....

Presidenti tirolese, altoatesina e trentina: un’intesa sulle Alpi.

In un contesto di straordinaria suggestione, sulle pendici innevate della Seegrube, sopra Innsbruck, si è svoluto un incontro cruciale tra i presidenti delle assemblee...

Bolzano, i Carabinieri smantellano rete di spaccio: sequestrati 8 kg di hashish e 12.000 euro.

Nel cuore di Bolzano, un’operazione mirata dei Carabinieri, supportata dall’esperienza specializzata del nucleo cinofili di Laives, ha portato a un significativo colpo inferto alla rete di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento, frutto di un’indagine preliminare focalizzata su un individuo residente in città, si è concretizzato in una perquisizione domiciliare che ha permesso di smantellare una consistente attività illecita.
L’operazione, condotta con precisione e professionalità, ha visto il cane antidroga, Chip, rivelarsi un elemento cruciale.
La sua abilità olfattiva ha permesso di individuare, all’interno di un borsone appositamente predisposto per l’occultamento, un ingente quantitativo di hashish: ben 87 panetti, per un peso totale di 8 chilogrammi e 700 grammi.
La sostanza, immediatamente sottoposta a sequestro, rappresentava una potenziale fonte di guadagno per i trafficanti, destinata a inquinare la comunità.

Oltre alla droga, la scrupolosa attività di ricerca ha permesso di rinvenire strumenti tipici dell’attività di spaccio: un bilancino di precisione, essenziale per la pesatura accurata delle dosi, e materiale per il confezionamento, indicativo della cura con cui l’attività veniva gestita.
L’individuazione di questi elementi testimonia la sofisticazione dell’organizzazione criminale e la sua capacità di strutturarsi per minimizzare i rischi e massimizzare i profitti.

La perquisizione ha inoltre permesso di sequestrare una somma significativa di denaro contante, pari a quasi 12.000 euro.
Questa ingente quantità, presumibilmente ricavata dall’attività illecita, è stata preventivamente bloccata al fine di accertarne l’origine e sottrarla alla disponibilità dell’arrestato.
La somma, con l’ausilio di ulteriori indagini finanziarie, sarà tracciata per ricostruire il flusso di denaro e identificare eventuali complici o finanziatori.
Le analisi di laboratorio effettuate sull’hashish sequestrato hanno rivelato la potenziale produzione di quasi 16.000 dosi, stimando un valore di mercato al dettaglio di circa 100.000 euro.

Questa cifra evidenzia l’impatto economico e sociale del traffico di droga, sottolineando la necessità di un impegno costante e coordinato per contrastare questo fenomeno.
L’arresto, convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari di Bolzano, rappresenta un passo avanti nella lotta alla criminalità organizzata e un segnale chiaro che le forze dell’ordine sono determinate a proteggere la sicurezza dei cittadini e a tutelare il territorio.
L’indagine proseguirà per accertare la presenza di ulteriori soggetti coinvolti e per disarticolare completamente la rete di spaccio.

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