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trento cronaca

Carabinieri al lavoro: sicurezza potenziata sui mezzi pubblici di Bolzano

Durante una settimana di intensificati controlli, i Carabinieri del Comando Compagnia di Bolzano hanno concentrato la loro presenza sui principali nodi e...

Interruzione ferroviaria in Trentino per residuo bellico: disagi e sostituzioni con autobus.

Domenica 11 gennaio, tra le ore 9:30 e le 14:30, la rete ferroviaria trentina sarà oggetto di un'interruzione significativa, disposta dal Commissariato del Governo...
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Ordigno bellico disinnescato a Rovereto: evacuazione e massima allerta.

La comunità di Rovereto, Trentino, ha assistito a un complesso e delicato intervento di rimozione e disinnesco di un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, scatenando un'operazione di evacuazione di vasta portata e coinvolgendo un'ampia rete di risorse...

Carabinieri al lavoro: sicurezza potenziata sui mezzi pubblici di Bolzano

Durante una settimana di intensificati controlli, i Carabinieri del Comando Compagnia di Bolzano hanno concentrato la loro presenza sui principali nodi e tratte del sistema di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, implementando una strategia di prevenzione e sicurezza mirata...

Presidenti tirolese, altoatesina e trentina: un’intesa sulle Alpi.

In un contesto di straordinaria suggestione, sulle pendici innevate della Seegrube, sopra Innsbruck, si è svoluto un incontro cruciale tra i presidenti delle assemblee legislative...
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Trasporto pubblico a Madonna di Campiglio: più sicurezza e controlli

Nell'ottica di garantire la sicurezza e la fruibilità del servizio di trasporto pubblico locale nel comprensorio di Madonna di Campiglio e Tione,...

Nuovo Prefetto in Alto Adige: Continuità e Rispetto del Territorio

Assumo con profonda consapevolezza la complessità e la delicatezza del ruolo che mi è stato affidato, in questo territorio storico e culturalmente denso come...

Imprese straniere in Trentino: crescita del 6,1% e vitalità economica

Nel tessuto economico trentino, al 30 giugno dell’anno corrente, si rilevano 4.107 imprese con soci e amministratori di origine straniera, un dato che testimonia un’evoluzione significativa: un aumento di 237 unità rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, corrispondente a un incremento del 6,1%.
Questo dato colloca le iniziative imprenditoriali a guida straniera in una percentuale complessiva dell’8,7% sul totale delle 46.956 attività economiche presenti in provincia.
Pur risultando inferiore rispetto alla media del Nord Est (12,9%) e nazionale (11,9%), la crescita registrata negli ultimi dieci anni è marcata, con un’espansione del 35,3% rispetto a giugno 2015, un segnale di vitalità e resilienza del sistema economico locale.

L’analisi settoriale rivela una concentrazione prevalente nel settore delle costruzioni, che assorbe il 32,3% delle imprese a guida straniera.
Seguono, con una distanza significativa, il commercio (17,1%) e il turismo (14,2%), settori chiave per l’economia trentina e che beneficiano dell’apporto di competenze e modelli di business diversificati.
I dati, elaborati dall’Ufficio Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Trento, suggeriscono una crescente importanza dell’imprenditoria straniera come motore di sviluppo e innovazione.
La forma giuridica prevalente è quella dell’impresa individuale, con 2.948 unità che rappresentano il 71,8% del totale.
Questa scelta, spesso dettata dalla semplicità gestionale e dalla rapidità di avvio, sottolinea la propensione all’autoimprenditorialità tra gli immigrati.

Seguono le società di capitale (19,5%), le società di persone (8,4%) e altre forme giuridiche meno diffuse (0,3%).

Un’analisi più approfondita, focalizzata sullo Stato di nascita degli imprenditori immigrati (considerando esclusivamente le imprese individuali, per le quali è disponibile tale informazione), evidenzia la prevalenza di Albania (526 imprese, corrispondenti al 17,8% del totale), Romania (375 imprese, 12,7%) e Marocco (204 imprese, 6,9%).

Questo ordine di provenienza riflette la composizione demografica della comunità immigrata in Trentino.
Un’osservazione particolare riguarda la specializzazione settoriale: gli imprenditori albanesi e rumeni si concentrano principalmente nel comparto delle costruzioni, mentre quelli marocchini trovano maggiore opportunità nel settore del commercio.

Questo dato può essere interpretato come un’indicazione di adattamento alle esigenze del mercato locale e all’utilizzo di competenze specifiche.
“Nonostante la percentuale rimanga inferiore rispetto a quella nazionale e del Nord Est,” commenta Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento, “la presenza imprenditoriale straniera in Trentino è un elemento significativo.

I dati confermano una tendenza in crescita a partire dal 3019, con un aumento complessivo del 32,8% negli ultimi sei anni.
Si tratta di un segnale positivo che ci invita a riflettere e speriamo possa contribuire positivamente anche alle dinamiche di integrazione sociale ed economica, promuovendo la diversità e l’arricchimento culturale del territorio.

” L’imprenditoria straniera, quindi, non è solo un fenomeno economico, ma un fattore di coesione sociale e di sviluppo sostenibile per la comunità trentina.

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