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sabato 21 Febbraio 2026

Cantine di Verona: Fatturato a 58,3 milioni, sguardo al futuro

L’esercizio 2024/2025 di Cantine di Verona, la cooperativa vitivinicola che congrega le realtà di Cantina Valpantena, Cantina di Custoza, Cantina Colli Morenici e Brolo dei Giusti, si è concluso con un fatturato di 58,3 milioni di euro, un dato che riflette la resilienza e l’adattabilità della struttura cooperativa in un contesto economico globale in rapida evoluzione.
L’approvazione del bilancio, presentata all’assemblea dei soci, copre un periodo di 11 mesi, conseguente a una revisione statutaria volta a allineare la chiusura dell’esercizio contabile al 31 luglio.
Proiettando i risultati su base annuale, si prevede una crescita dell’1,57% rispetto all’anno precedente, un segnale incoraggiante che testimonia la capacità di Cantine di Verona di consolidare la propria posizione nel mercato.
Un fattore determinante di questo successo è l’internazionalizzazione, con circa l’80% del fatturato generato all’estero.

I mercati chiave includono la Scandinavia, il Regno Unito, i Paesi Bassi, la Svizzera e la Germania, aree in cui il prodotto veronese riesce a distinguersi per qualità e riconoscibilità.
L’utile netto registrato ammonta a 420.000 euro, un risultato positivo che contribuisce a rafforzare la solidità finanziaria della cooperativa.

La vendemmia 2024, pur segnando una diminuzione complessiva dei conferimenti (-17% rispetto al 2023), con un totale di 177.000 quintali (di cui 174.000 provenienti dai soci e il resto da aziende gestite direttamente), non compromette la qualità del prodotto.

Questa riduzione, presumibilmente influenzata da fattori climatici e condizioni agronomiche variabili, viene interpretata come un segnale per una gestione più attenta e selettiva delle uve, puntando a una maggiore concentrazione qualitativa rispetto alla quantità.

Il Presidente, Luigi Turco, sottolinea come il contesto attuale stimoli la ricerca di sinergie strategiche con altre realtà aziendali, con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza produttiva degli impianti e minimizzare i costi operativi.
Questa visione cooperativa, intrinseca alla natura stessa della struttura, si traduce in un impegno concreto verso l’innovazione e la collaborazione.
Gli investimenti, sia quelli già completati che quelli in corso, sono orientati a modernizzare i processi produttivi e a migliorare l’impronta ecologica dell’azienda.
La sostenibilità, intesa come responsabilità ambientale e sociale, rappresenta un pilastro fondamentale della strategia aziendale, orientata a garantire un futuro prospero per le generazioni a venire e a valorizzare il territorio veronese.

La combinazione di questi fattori – una solida base cooperativa, una forte presenza internazionale, un focus sulla qualità e un impegno verso la sostenibilità – permette a Cantine di Verona di affrontare con fiducia le sfide del mercato e di rafforzare il suo ruolo di protagonista nel panorama vitivinicolo italiano.

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