L’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (Ismea) rafforza il suo impegno a sostegno delle filiere agroalimentari italiane, siglando accordi strategici con Assomela e il Consorzio del Parmigiano Reggiano.
Queste iniziative, approvate dal Consiglio di Amministrazione, incarnano un approccio proattivo volto a garantire la stabilità, la trasparenza e la competitività di settori cruciali per l’economia nazionale.
L’accordo con Assomela, l’associazione che rappresenta la stragrande maggioranza della produzione di mele in Italia (circa il 75%), assume un significato particolare alla luce della recente visita in Val di Non da parte del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’Agricoltura.
Quest’ultimo evento ha visto l’inaugurazione della Funivia delle Mele, un’infrastruttura all’avanguardia finanziata in parte con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che testimonia l’impegno verso l’innovazione tecnologica in un’area di produzione leader a livello globale.
La partnership con Assomela si focalizza sull’ottimizzazione dello scambio di dati relativi a produzione, previsioni di mercato, livelli di stoccaggio e dinamiche commerciali.
In un contesto caratterizzato da una crescente esposizione agli eventi meteorologici estremi e ai cambiamenti climatici, l’accordo pone particolare enfasi sulla gestione del rischio e sull’implementazione di misure di difesa attiva, essenziali per la resilienza delle aziende produttrici.
Parallelamente, Ismea rinnova e amplia la collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, consolidando il ruolo dell’Istituto nell’ambito dell’Osservatorio Scorte Parmigiano Reggiano.
Questo strumento si rivela fondamentale per la corretta implementazione del Piano di Regolazione dell’Offerta 2026-2031, un documento strategico che mira a garantire l’equilibrio tra domanda e offerta, preservando la qualità e il valore del prodotto.
Ismea continuerà a operare come soggetto terzo indipendente, garantendo l’accuratezza e l’imparzialità nella raccolta e nell’elaborazione dei dati provenienti dagli operatori del settore.
Questo processo contribuisce a promuovere la trasparenza e a prevenire distorsioni di mercato, elementi imprescindibili per la sostenibilità del settore caseario.
In sintesi, questi accordi testimoniano la volontà di Ismea di evolvere e adattarsi alle nuove sfide del mercato agroalimentare.
L’Istituto si conferma quindi come un partner strategico per le filiere italiane, non solo attraverso la raccolta e l’analisi di dati, ma anche attraverso lo sviluppo di strumenti innovativi per la gestione del rischio, l’ottimizzazione delle risorse e il potenziamento della competitività del sistema produttivo nazionale, contribuendo attivamente alla valorizzazione del Made in Italy nel mondo.



