Il Friuli Venezia Giulia rafforza il suo impegno verso un turismo diffuso e sostenibile, con la riconferma di Renzo Carniello alla presidenza dell’associazione regionale degli alberghi diffusi.
Un incarico che lo vede nuovamente al timone, affiancato da un direttivo rinnovato e competente, composto da Erica Baritussio, Monica Cernotta, Federico Curier, Silvia Dall’Ongaro, Maddalena Primus e Petra Zannier, ognuno portatore dell’esperienza unica derivante dalla gestione di un albergo diffuso nel proprio territorio.
L’assemblea di rinnovo ha rappresentato un’opportunità non solo per definire le linee guida future, ma anche per un’analisi preliminare dei risultati della stagione invernale 2025/2026, che si prospetta chiudere con un incremento stimato del 10%.
Un dato incoraggiante, che si aggiunge ai segnali positivi provenienti dalla stagione estiva e dal periodo natalizio del 2026, con una consistente avanzata delle prenotazioni già in corso.
L’associazione, forte di sedici strutture associate, testimonia una crescita strutturale del turismo diffuso in regione.
I dati di Confcooperative evidenziano un trend di crescita significativo, con un aumento delle presenze pari al 31% negli ultimi quattro anni, un dato che consolida il posizionamento strategico degli alberghi diffusi come motore di sviluppo economico e culturale del territorio.
Renzo Carniello, a margine dell’assemblea, ha sottolineato l’importanza di una collaborazione sinergica tra le diverse strutture, promuovendo la creazione di un “sistema” alberghiero diffuso coeso e competitivo.
L’associazione intende amplificare la visibilità attraverso la partecipazione a eventi promozionali mirati e la progettazione di iniziative innovative.
Un focus prioritario sarà dedicato al potenziamento delle competenze degli operatori, attraverso programmi di formazione continua e l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta turistica.
La sostenibilità, pilastro fondante della filosofia degli alberghi diffusi, sarà al centro delle azioni future.
Si intende promuovere pratiche virtuose, ridurre l’impatto ambientale e valorizzare le risorse locali, contribuendo a preservare l’identità e l’autenticità del Friuli Venezia Giulia, un territorio ricco di storia, tradizioni e paesaggi mozzafiato.
L’obiettivo ultimo è quello di offrire un’esperienza turistica arricchente, capace di coniugare scoperta culturale, benessere e rispetto per l’ambiente, in un modello di sviluppo turistico che sia realmente inclusivo e duraturo.



