Il prestigioso concorso nazionale “Mastro d’Oro” 2026, dedicato all’eccellenza dell’olio extravergine di oliva italiano, ha esteso il termine di iscrizione al 16 gennaio, in risposta alle numerose richieste di proroga emerse dalla comunità olearia.
L’iniziativa, promossa congiuntamente da Aifo (Associazione Italiana Frantoiani Oleari) e Afp (Associazione Frantoiani di Puglia), rappresenta un’occasione cruciale per celebrare e promuovere la professionalità dei frantoiani e la qualità intrinseca del prodotto.
Il concorso si rivolge a tutti gli oli extravergini di oliva di origine italiana, già confezionati e immessi nel mercato, offrendo un palcoscenico per l’espressione della diversità territoriale e delle tecniche di lavorazione.
L’aspetto distintivo del “Mastro d’Oro” risiede nell’impegno per una valutazione rigorosa e imparziale.
Un Comitato d’Assaggio, composto da esperti dell’Università degli Studi di Bari e riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), sotto la guida del rinomato capo panel Alfredo Marasciulo, si occuperà di giudicare i campioni.
La valutazione sarà condotta secondo metodologie ufficiali e attraverso un processo di anonimizzazione completo, al fine di eliminare qualsiasi possibile influenza esterna.
Il concorso non si limita a riconoscere l’eccellenza sensoriale.
Un obiettivo primario è la valorizzazione di oli che possiedono certificazioni di qualità come DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e biologico, elementi che attestano il rispetto di standard elevati in termini di produzione, territorialità e sostenibilità.
La cerimonia di premiazione prevede l’assegnazione di riconoscimenti in diverse categorie: DOP, IGP, biologico, monovarietale, blend e regionale.
Un sistema di menzioni speciali sarà riservato agli oli che supereranno una soglia di punteggio di 75/100, indicando una qualità eccezionale.
Il culmine del palmarès sarà il “Premio Speciale Mastro d’Oro”, un riconoscimento al frantoiano che saprà dimostrare un’abilità superiore nell’integrare la tradizione secolare con l’innovazione tecnologica, perseguendo costantemente l’eccellenza qualitativa.
Questo premio sottolinea l’importanza di un approccio olistico che consideri l’olio non solo come un prodotto alimentare, ma come espressione di un patrimonio culturale e ambientale.
“La proroga è stata concessa per favorire la massima partecipazione e garantire un’ampia rappresentatività della filiera olivicola italiana,” ha dichiarato Alberto Amoroso, presidente di Aifo, sottolineando come il “Mastro d’Oro” sia un progetto di crescita condivisa, dove ogni esperienza contribuisce a rafforzare la reputazione e la qualità dell’olio italiano.
La cerimonia, che si terrà il 29 gennaio, si svolgerà durante l’Evolio Expo a Bari, offrendo una vetrina internazionale per l’olio extravergine di oliva italiano e le sue eccellenze.



