citynotizie
cityeventi
sabato 21 Febbraio 2026

Capodanno al Ristorante: Boom di Consumi e Made in Italy

La vigilia di Capodanno si configura come un’occasione cruciale per il settore della ristorazione italiana, testimoniando un’evoluzione profonda nelle abitudini di consumo e un rinnovato desiderio di celebrare l’arrivo del nuovo anno al di fuori delle mura domestiche.
Dati recenti, elaborati dall’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, rivelano un quadro dinamico, con un numero stimato di 4,6 milioni di commensali attesi in oltre 76.500 esercizi attivi, segnando un incremento significativo rispetto all’anno precedente.
Questa crescita, pari all’8,5%, non è semplicemente quantitativa ma riflette un’offerta ampliata, con una maggiore percentuale di ristoranti aperti (57,2% contro il 52,9% del 2024), suggerendo una maggiore propensione degli operatori a cogliere le opportunità di questo momento di forte domanda.
L’impatto economico di questa tendenza è considerevole: si prevede una movimentazione di circa 439 milioni di euro, con un aumento del 9,7% rispetto alla spesa registrata nel 2024.
Questa cifra non è solo un indicatore di vitalità del settore, ma anche un riflesso della crescente sofisticazione delle aspettative dei consumatori italiani.
La spesa media per persona si attesta a 94 euro per il cenone, cifra che si eleva a 120 euro per chi opta per la formula “cenone-veglione”, sempre più richiesta e presente in quasi un quinto degli esercizi (21,7%).
Questa scelta evidenzia il desiderio di un’esperienza completa, che va oltre la mera degustazione gastronomica, abbracciando elementi di intrattenimento, musica e spettacolo.
Il brindisi di mezzanotte, momento simbolico per eccellenza, conferma la centralità del “Made in Italy” nelle scelte dei consumatori.
Si stima che circa 1,3 milioni di tappi verranno aperti in tutta la nazione, con una schiacciante prevalenza di spumanti italiani (73,6%).

Questa preferenza non è solo una questione di abitudine, ma anche un segnale di apprezzamento per la qualità e la tradizione enologica nazionale.
Sebbene le bollicine francesi mantengano una presenza significativa (23,4%), rappresentando un’alternativa apprezzata da una parte dei consumatori, lo champagne rimane una scelta di nicchia (solo il 3,1%), riservata a contesti più esclusivi e con una spesa più elevata.
In sintesi, la notte di San Silvestro si rivela un indicatore di come il settore della ristorazione italiana stia evolvendo per rispondere alle nuove esigenze di un consumatore sempre più attento alla qualità, all’esperienza e alla celebrazione del patrimonio culturale e gastronomico nazionale, consolidando il ruolo del “Made in Italy” come protagonista indiscusso.

- Pubblicità -

Altri articoli ―

- Pubblicità -
Sitemap