Beviamoci Sud: Un Viaggio Sensoriale nelle Eccellenze Vitivinicole del MezzogiornoRoma si prepara ad accogliere la settima edizione di “Beviamoci Sud”, un evento di rilievo che celebra e promuove la ricchezza vitivinicola del Sud Italia.
Dal 31 gennaio al 1° febbraio, le eleganti sale del The Westin Excelsior si trasformeranno in un crocevia di sapori, profumi e storie, offrendo un’immersione completa nel panorama enologico meridionale.
Più che una semplice degustazione, “Beviamoci Sud” si configura come un’occasione unica per comprendere l’evoluzione costante e l’innovazione che animano la viticoltura del Sud.
Un percorso che, pur rispettando le tradizioni secolari, abbraccia le nuove tecniche di coltivazione e di vinificazione, testimoniando un impegno profondo verso la sostenibilità e la qualità.
Quest’anno, l’evento pone l’accento sulle dinamiche che hanno plasmato il settore negli ultimi anni: la riscoperta di vitigni autoctoni dimenticati, l’attenzione crescente alla biodiversità, l’adozione di pratiche agricole biologiche e biodinamiche, e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per l’affinamento dei vini.
I visitatori avranno l’opportunità di incontrare direttamente i produttori, ascoltare le loro storie, scoprire i segreti dei loro metodi e degustare una vasta selezione di vini provenienti da regioni come Sicilia, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Molise e Sardegna.
Un’occasione per apprezzare la diversità dei terroir, la varietà dei climi e la passione delle persone che dedicano la loro vita alla cura della vigna e alla creazione di vini unici e memorabili.
L’evento non si limita alla degustazione: sono previste masterclass tenute da esperti del settore, incontri tematici focalizzati su aspetti specifici della viticoltura meridionale, e presentazioni di progetti innovativi volti a promuovere il turismo enogastronomico nel Sud Italia.
“Beviamoci Sud” si propone, dunque, come un ponte culturale tra il Nord e il Sud, un’opportunità per far conoscere al grande pubblico la qualità e l’eccellenza dei vini meridionali, e per sostenere lo sviluppo economico e sociale delle comunità vitivinicole del Mezzogiorno.
Un viaggio sensoriale che va oltre la semplice degustazione, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio enologico in continua evoluzione.



