L’imminente notte di Capodanno vede il Cotechino e lo Zampone Modena IGP protagonisti indiscussi sulle tavole italiane, simboli di una tradizione gastronomica profondamente radicata nel territorio emiliano.
Le proiezioni del Consorzio di Tutela, basate sull’analisi dei primi nove mesi del 2024 e confermate da IFCQ (Ente di certificazione terzo autorizzato dal Masaf), indicano un volume di vendita previsto di circa 650.000 Zamponi e oltre 2.650.000 Cotechini, un dato che riflette la persistente popolarità di questi prodotti emblematici.
Analizzando i dati del 2024, il valore complessivo del mercato si è attestato a circa 21,3 milioni di euro, un dato significativo che sottolinea il peso economico e culturale di queste specialità.
Il successo di Cotechino e Zampone Modena IGP non è casuale; esso è il risultato di un rigoroso processo di produzione, tramandato di generazione in generazione, che ne garantisce l’autenticità e la qualità superiore.
Il Consorzio di Tutela, nel suo impegno costante a promuovere la valorizzazione del prodotto e a stimolare l’innovazione in cucina, suggerisce nuove declinazioni per il Cotechino Modena IGP, particolarmente indicato alla sperimentazione culinaria grazie alla sua pezzatura più contenuta.
La cottura in friggitrice ad aria, ad esempio, rappresenta un’alternativa rapida e salutare ai metodi tradizionali, preservando intatto il sapore intenso e la consistenza morbida del prodotto.
Oltre al piatto principale, il Cotechino si presta ad essere reinterpretato in preparazioni più leggere e originali, ideali per l’aperitivo pre-cenone.
Crocchette sfiziose, bruschette gourmet con cubetti di cotechino saltati con cipolla rossa e arricchiti dall’inconfondibile aroma dell’aceto balsamico tradizionale, serviti su pane tostato e accompagnati da una crema delicata di fagioli o patate, sono solo alcune delle proposte che invitano a sperimentare nuovi abbinamenti e sapori.
La garanzia di autenticità e qualità è fondamentale per il consumatore consapevole.
Per questo, è cruciale prestare attenzione all’etichetta.
La presenza del logo del Consorzio di Tutela e del bollino europeo IGP rappresenta un sigillo inequivocabile, un marchio di riconoscimento che attesta l’origine geografica, la conformità a un disciplinare di produzione rigoroso e l’aderenza a standard qualitativi elevati, sanciti dall’Unione Europea.
Questo sigillo non è solo un simbolo, ma una vera e propria garanzia per il consumatore, che può così apprezzare appieno la ricchezza di una tradizione gastronomica secolare.
La scelta di un prodotto certificato significa preservare un patrimonio culturale e alimentare di inestimabile valore.



