citynotizie
cityeventi
sabato 10 Gennaio 2026

Nero Antico: Un brindisi alla resilienza e alla rinascita abruzzese.

Un brindisi alla resilienza del paesaggio, alla memoria sedimentata nel vitigno e alla rinascita di un’eredità quasi perduta: è con questa carica emotiva che si è presentata al mondo la primissima annata del Nero Antico di Pretalucente, spumante rifermentato in bottiglia secondo i principi del metodo ancestrale.

Un’edizione limitata a sole cento bottiglie, vera e propria dichiarazione d’intenti, celebrata nel cuore medievale di Gessopalena, nel cuore pulsante del territorio provinciale di Chieti.

Lungi dall’essere un semplice prodotto enologico, questa creazione rappresenta l’apice di un percorso pluriennale, un connubio virtuoso tra ricerca scientifica, tradizione contadina e impegno istituzionale.
Il progetto, sostenuto dal Comune di Gessopalena e dall’Università di Perugia, è stato orchestrato dalla Bio Cantina Sociale Orsogna, un’eccellenza abruzzese e nazionale nella viticoltura biologica e biodinamica.

Con un vasto comprensorio di quasi 1.500 ettari coltivati da circa 300 soci operativi, la cantina si dedica con passione alla salvaguardia della biodiversità e alla riscoperta di vitigni autoctoni, portando avanti il programma “Pe’ nin perde la sumente”, un vero e proprio salvaguerra del patrimonio viticolo locale.

Attualmente, sono ben dodici i vitigni antichi oggetto di studio e valorizzazione, concentrati nell’area pedemontana della Maiella Orientale.

All’evento di presentazione, fortemente voluto dalla comunità locale, hanno presieduto Camillo Zulli, enologo e direttore della Bio Cantina Orsogna, il vicesindaco di Gessopalena, Giuseppe Tiberini, Alberto Palliotti, docente di viticoltura dell’Università di Perugia, e l’etnobotanico Aurelio Manzi, testimoniando l’importanza trasversale di questa iniziativa.

Il Nero Antico di Pretalucente affonda le sue radici in un ettaro e mezzo di vigneto situato nel territorio di Gessopalena, frutto della dedizione di due custodi della biodiversità, Mariano Bozzi e Domenico Melchiorre.
Come sottolineato da Zulli, lo spumante incarna l’autenticità del territorio, un valore culturale che Gessopalena ha saputo riconoscere e sostenere con convinzione.
L’impiego di tecniche agricole che limitano l’uso di prodotti antiparassitari rispetta l’ambiente, mentre la scelta di preservare i lieviti naturalmente presenti sulle bucce delle uve, fondamentali per la fermentazione spontanea, esclude l’aggiunta di solfiti, garantendo un profilo aromatico complesso e genuino.
Il progetto non si ferma qui.
L’obiettivo futuro è estendere la produzione e la commercializzazione anche a una versione in vino rosso e rosato del Nero Antico di Pretalucente, consolidando un percorso di valorizzazione del territorio e di riscoperta di un’identità vitivinicola unica e preziosa, un vero e proprio tassello nella ricostruzione di un legame profondo e autentico tra uomo, terra e tradizione.

- Pubblicità -

Altri articoli ―

- Pubblicità -
Sitemap