Dalle colline sorrentine, un’inedita sinfonia gastronomica si fa strada: il Cappuccino di Cavolfiore, Wagyu, Tarallo e Caffè, un’audace reinterpretazione della tradizione culinaria campana firmata dallo chef Alfonso Pepe, ospite presso l’hotel Ara Maris, un’oasi di lusso a cinque stelle.
Più che una semplice ricetta, si tratta di un’esperienza sensoriale, un dialogo tra storia, innovazione e territori distintivi.
L’ispirazione nasce dalla volontà di celebrare la ricchezza del patrimonio agroalimentare partenopeo, elevandolo a nuove vette creative.
Il cavolfiore, ortaggio umile e popolare, assume il ruolo di protagonista, trasformandosi in una crema vellutata che incarna la dolcezza della terra.
Il processo di estrazione della sua essenza ne rivela una sorprendente delicatezza, amplificata dall’incontro con la generosità del latte e della burrata, ingredienti che evocano la tradizione casearia della regione.
L’aggiunta del wagyu, carne pregiata rinomata per la sua marmorizzazione e la sua eccezionale tenerezza, infonde profondità e complessità al gusto, un ponte verso l’eccellenza internazionale.
La sua presenza non è casuale, ma un’affermazione di qualità e una ricerca del sapore più intenso.
Il tarallo napoletano, simbolo indiscusso dell’artigianato locale, introduce una nota croccante e salata che spezza la dolcezza della crema, creando un contrasto dinamico e stimolante.
La sua fragilità e la sua storia millenaria si fondono in un’armonia inaspettata.
Il tocco finale, una spolverata di caffè in polvere, eleva l’esperienza, esaltando ogni sfumatura aromatica e creando un gioco di note amare e dolci che persiste al palato.
Il caffè, bevanda iconica della cultura italiana, si rivela un elemento unificante, un filo conduttore che lega insieme i diversi ingredienti.
La preparazione richiede una meticolosa attenzione ai dettagli.
Il cavolfiore, purificato con cura, viene stufato lentamente in un soffritto delicato, un rituale che esalta le sue proprietà organolettiche.
Il latte e il burro, aggiunti a metà cottura, contribuiscono a creare una crema omogenea e avvolgente.
La successiva frullatura, eseguita con precisione, garantisce una texture liscia e lucente.
L’equilibrio dei sapori si completa con un’aggiustamento finale di sale e pepe.
La presentazione, in una tazza da cappuccino, suggella il connubio tra estetica e gusto, un omaggio alla raffinatezza e all’innovazione che contraddistingue la cucina contemporanea.
Un’audace sfida che trasforma un cavolfiore in un cappuccino di lusso, un’ode al territorio e alla creatività dello chef Pepe.



