Nel cuore del Vicentino, a Breganze, un connubio inaspettato ma profondamente radicato nella terra unisce l’eccellenza sportiva e l’autenticità enologica: Gabriella Dorio, leggendaria olimpionica dell’atletica, è stata designata nuova ambasciatrice del Torcolato Doc Breganze per il 2026.
La cerimonia di investitura ufficiale si svolgerà il 18 gennaio, durante la 31ª edizione della “Prima del Torcolato”, un evento che segna l’inizio simbolico della nuova annata vitivinicola e la prima spremitura pubblica delle uve Vespaiola, un rito carico di storia e significato.
Gabriella Dorio, icona indiscussa del mezzofondo italiano, incarna i valori di dedizione, perseveranza e disciplina che accomunano lo sport di alto livello e la produzione di un vino di carattere come il Torcolato.
Il suo palmarès parla da solo: cinque finali olimpiche in tre edizioni, coronate dall’oro nei 1500 metri ai Giochi di Los Angeles ’84, a testimonianza di un talento innato e di un impegno costante.
Ventitré titoli nazionali e sedici record italiani, di cui ancora detenuti sugli 800 e 1000 metri, consolidano la sua figura di atleta simbolo di un’epoca.
Nata a Veggiano, nel Padovano, e cresciuta a Cavazzale (Vicenza), con il presente a Marostica, Dorio affonda le sue radici in un territorio profondamente legato alla terra e all’agricoltura.
“Provengo da una famiglia di contadini – ha dichiarato – e ho vissuto in prima persona l’impegno e la passione che animano i produttori vitivinicoli nella cura del vigneto e nella salvaguardia del patrimonio enologico della Doc Breganze.
” Questa connessione con il mondo rurale ha plasmato il suo carattere, instillando in lei il rispetto per il lavoro, la consapevolezza del valore del raccolto e l’importanza della tradizione.
L’elezione di Gabriella Dorio a ambasciatrice del Torcolato non è quindi un mero atto di rappresentanza, ma un riconoscimento di un legame profondo con il territorio e i suoi valori.
Il Torcolato Doc Breganze, con la sua storia che affonda le radici nel 1890, è un vino unico, frutto di una tecnica di appassimento sui graticci per circa quattro mesi, che conferisce al mosto un’incredibile complessità aromatica e un’elegante persistenza.
La “Prima del Torcolato” è il momento culminante di questo processo, una festa che celebra l’inizio di un nuovo ciclo vitale e l’eredità di un’arte secolare.
L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per scoprire le peculiarità di un vino che incarna l’identità del territorio, un viaggio sensoriale che si arricchisce della testimonianza di una figura sportiva che ha saputo portare in alto i colori dell’Italia, portando con sé l’orgoglio e la passione per le proprie origini.
La sua presenza contribuisce a rafforzare l’immagine del Torcolato come prodotto di eccellenza, legato a un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.



