Sagra delle Olive di Villamassargia: un crogiolo di tradizione, innovazione e futuro del paesaggio olivicolo sardoS’Ortu Mannu, un’oasi naturalistica incastonata nel cuore delle campagne di Villamassargia, si appresta ad accogliere, dal 17 al 19 ottobre, la Sagra delle Olive, un evento che trascende la semplice celebrazione del “oro verde” per divenire un vero e proprio manifesto dell’identità comunitaria e un ponte verso il futuro del territorio.
La scelta di questo luogo, un bosco secolare testimone di un’antica convivenza tra uomo e natura, sottolinea l’importanza di preservare e valorizzare il paesaggio olivicolo, custode di saperi e tradizioni millenarie.
La sindaca Debora Porrà ha introdotto l’evento con un messaggio chiaro: coltivare l’identità locale non significa chiudersi al passato, ma proiettarsi verso il mondo con orgoglio e innovazione.
La sagra, infatti, si configura come un ecosistema di esperienze: musica coinvolgente, show cooking che esalta la versatilità dell’olio evo, degustazioni di bruschette che raccontano la ricchezza del territorio, laboratori didattici per adulti e bambini, esposizioni che celebrano l’artigianato locale e, naturalmente, una fiera che mette in vetrina i prodotti dell’olio.
Al centro di tutto, Sa Reina, l’imponente albero monumentale, simbolo di forza, longevità e legame con la terra.
Quest’anno, la Sagra delle Olive si arricchisce di un elemento di grande rilevanza nazionale: il primo congresso nazionale dei paesaggi dell’olio, grazie alla partnership con l’associazione Città dell’Olio.
L’evento rappresenta un’occasione unica per creare una rete di connessioni tra istituzioni, ricercatori, esperti del settore e operatori turistici, con l’obiettivo di discutere temi cruciali come la sostenibilità ambientale, lo sviluppo rurale, il turismo esperienziale e la salvaguardia del patrimonio culturale.
Il riconoscimento da parte del Ministero dell’Agricoltura dei paesaggi rurali storici, sottolineato dal presidente nazionale di Città dell’Olio, Michele Sonnessa, costituisce un passo fondamentale per contrastare lo spopolamento, tutelare la biodiversità e generare opportunità di crescita economica.
Il programma musicale, che anima le serate della sagra, promette emozioni intense: l’energia contagiosa dei Sikitikis cagliaritani e l’inconfondibile sound dei Modena City Ramblers, capaci di fondere tradizione e sperimentazione, contribuiranno a creare un’atmosfera di festa e condivisione.
Una delle novità più interessanti è “Evoolio”, un innovativo happy hour internazionale che vede protagonisti gli studenti dell’istituto Afa Intercultura.
Questi giovani talenti realizzeranno cocktail originali a base di olio evo, abbinati a finger food che esaltano i sapori autentici della Sardegna.
L’attenzione verso le nuove generazioni è un tratto distintivo della sagra.
L’apertura dedicata ai bambini e ai ragazzi, grazie al supporto di numerose realtà locali, offre un programma di attività ludico-didattiche che spaziano dalle letture animate ai laboratori sulla storia locale, promossi dalla Biblioteca comunale e dallo Sbis.
Questa iniziativa mira a trasmettere ai più giovani l’amore per le proprie radici e la consapevolezza dell’importanza di preservare il patrimonio culturale e ambientale del territorio.
La Sagra delle Olive di Villamassargia si conferma così un evento capace di coniugare tradizione e innovazione, radici e futuro, identità locale e apertura al mondo.



