Un’esperienza immersiva senza precedenti si dispiega a Perugia, trasformando l’area di Porta Sole in un’incredibile tela cioccolatosa.
Un’opera di arte effimera, un videomapping monumentale che si estende su ben 30.000 metri quadri, si fonde con la storia e l’architettura del quartiere, illuminando la facciata di un’area che custodisce le radici dell’industria dolciaria umbra.
L’intervento artistico, concepito dal talentuoso Giuliano Giuman, è un omaggio visivo alla tradizione perugina, un racconto luminoso che evoca profumi e sapori inebrianti.
L’installazione, fruibile fino al 6 gennaio, segna un punto di congiunzione tra il passato glorioso e il presente dinamico della Città del Cioccolato, il più ampio museo esperienziale al mondo dedicato al cacao e alla sua metamorfosi in cioccolato.
La spettacolarità dell’evento è amplificata dall’impiego di nove potenti proiettori, strategicamente posizionati all’interno del riqualificato ex Mercato Coperto, che ne garantisce l’efficacia senza comprometterne l’integrazione nel tessuto urbano.
Il videomapping non è mera decorazione: è un vero e proprio viaggio narrativo che ripercorre le tappe fondamentali della storia del cioccolato perugino.
Il racconto si apre con un tributo ai pionieri, con particolare attenzione alla figura di Luisa Spagnoli, icona indiscussa del brand e figura chiave per lo sviluppo economico e sociale della città.
Nata nel 1877, la sua eredità continua a vivere attraverso il LAB – Luisa Annibale Base – uno spazio multifunzionale nato grazie a significativi interventi di restauro, che dialoga costantemente con la Città del Cioccolato, fungendo da ponte tra innovazione, ricerca e tradizione.
Il progetto non si limita a celebrare la figura di Luisa Spagnoli, ma intende anche rendere omaggio all’intero ecosistema che ha contribuito alla nascita e all’affermazione di un’eccellenza italiana riconosciuta a livello globale.
L’opera mira a stimolare la riflessione sul valore del patrimonio culturale, sull’importanza della memoria collettiva e sull’impatto sociale di un’industria che ha plasmato l’identità di una città e continua a deliziare i palati di milioni di persone in tutto il mondo.
La Città del Cioccolato, con questo impatto visivo, si conferma un polo di attrazione turistica e culturale di rilevanza internazionale, capace di coniugare arte, tecnologia e artigianalità in un’esperienza indimenticabile.



