Un Trionfo di Sapori e Tradizioni: Tosato e De Biasio Re della Tiramisù World Cup 2025Un’ondata di entusiasmo e profumi inebrianti ha invaso Treviso, siglando un’edizione memorabile della Tiramisù World Cup 2025.
A trionfare, Barbara Tosato di Mestre e Daniela De Biasio di Farra di Soligo, due figure emblematiche che incarnano la passione e l’ingegno culinario del Veneto.
La loro creazione, un’interpretazione audace e raffinata del classico dolce, ha conquistato la giuria e il pubblico, culminando in una vittoria che celebra l’innovazione nel rispetto della tradizione.
La ricetta vincente, un’audace rivisitazione del tiramisù tradizionale, ha saputo bilanciare la dolcezza del caramello salato con la vivacità e la fragranza delle albicocche, creando un’armonia di sapori che ha sorpreso e deliziato i palati.
Un connubio che trascende la semplice golosità, elevando il dolce a vera e propria opera d’arte gastronomica.
“Questa vittoria è un omaggio alla mia famiglia, il mio porto sicuro e il mio sostegno incondizionato,” ha dichiarato Barbara Tosato, con emozione.
“Dietro un risultato del genere c’è un impegno costante, una dedizione totale e la capacità di accogliere le critiche costruttive come trampolino di crescita.
” Daniela De Biasio, con i suoi 54 anni di esperienza, ha sottolineato l’importanza del “perfetto equilibrio degli ingredienti e la stabilità della crema, elementi cruciali per un’esperienza sensoriale indimenticabile.
“L’evento, che si è svolto nel cuore di Treviso, in Piazza Borsa, ha confermato il ruolo del tiramisù come vero e proprio fenomeno culturale.
Francesco Redi, l’organizzatore, ha osservato come il dolce sia diventato una meta di pellegrinaggio per amanti provenienti da ogni angolo del mondo, creando un ponte tra culture e generazioni.
“Il tiramisù non è solo un dolce, ma un simbolo di accoglienza, condivisione e scoperta,” ha affermato Redi, sottolineando il valore dell’incontro e della convivialità che ruotano attorno a questa festa gastronomica.
La nona edizione della Tiramisù World Cup si è svolta all’insegna del ricordo di Giuseppe “Bepo” Maffioli, figura chiave nella storia della gastronomia veneta.
Maffioli, gastronomo e intellettuale, fu il primo a documentare la nascita del tiramisù di Treviso nel suo autorevole magazine, “Vin Veneto”, un periodico trimestrale dedicato al vino, alla grappa, alla gastronomia e alla cultura veneta.
Celebrare la sua memoria significa onorare le sue radici, la sua curiosità e il suo contributo alla valorizzazione del patrimonio culinario regionale.
La sua eredità continua a ispirare nuove generazioni di chef e appassionati, incoraggiandoli a sperimentare, a innovare e a preservare le tradizioni che rendono il Veneto un luogo unico al mondo.
La vittoria di Tosato e De Biasio è un tributo a Maffioli e alla sua visione, un simbolo di come la passione, l’innovazione e il rispetto per il passato possano creare qualcosa di straordinario.



