Ripartono i primi giorni di gennaio le iniziative dedicate a Veganuary, un movimento globale che incrocia l’impegno per la sostenibilità con la sperimentazione culinaria.
Nato nel Regno Unito un decennio fa, Veganuary non è semplicemente una “dieta” a tempo determinato, ma un invito a esplorare un approccio alimentare plant-based, offrendo a chiunque l’opportunità di comprendere più a fondo le implicazioni etiche, ambientali e nutrizionali di tale scelta.
In Italia, l’iniziativa trova un punto di riferimento essenziale in Essere Animali, un’organizzazione no profit impegnata nella tutela del benessere animale e partner ufficiale del movimento.
Veganuary si configura come un percorso guidato, accessibile a tutti i livelli di esperienza culinaria.
L’iscrizione al sito italiano, curato da Essere Animali, offre un ricco pacchetto di risorse: ricette originali e stimolanti, organizzate in tre ricettari tematici – uno dedicato all’apporto proteico, un altro pensato per i principianti e un terzo focalizzato sull’alimentazione infantile – una guida introduttiva per navigare con sicurezza nel mondo della cucina plant-based, e menu settimanali progettati per semplificare l’organizzazione dei pasti.
Oltre alle risorse pratiche, l’esperienza Veganuary si arricchisce di un supporto costante: email giornaliere con consigli nutrizionali e suggerimenti pratici, storie ispiratrici e un senso di comunità grazie all’interazione con migliaia di persone che condividono lo stesso percorso.
L’iniziativa non si limita ad un supporto culinario.
Veganuary stimola una riflessione più ampia, incoraggiando l’adozione di abitudini sostenibili e compassionevoli.
L’opportunità di accedere a sconti su prodotti vegan e la segnalazione di brand e servizi eco-consapevoli ampliano l’esperienza, promuovendo un consumo più responsabile.
“Partecipare a Veganuary significa prendersi cura di sé e del pianeta, un pasto alla volta”, afferma Valentina Taglietti, responsabile alimentazione sostenibile di Essere Animali.
L’essenza di Veganuary risiede proprio in questa flessibilità: non si tratta di un impegno vincolante a una conversione vegana permanente, ma di un’esperienza di scoperta e consapevolezza.
È un’occasione per sperimentare nuovi ingredienti, cogliere i benefici di un’alimentazione ricca di vegetali, valutare il proprio benessere fisico ed emotivo e, infine, decidere in maniera informata il proprio percorso alimentare futuro.
I motivi per cogliere questa opportunità sono molteplici.
Da un punto di vista della salute, un’alimentazione plant-based può portare a un aumento dell’energia, una migliore digestione e una riduzione del rischio di patologie croniche.
Sul fronte ambientale, l’adozione temporanea di un’alimentazione vegana rappresenta uno dei gesti più efficaci per ridurre l’impronta ecologica individuale.
Inoltre, Veganuary offre l’opportunità di contribuire a un sistema alimentare più etico e compassionevole, favorendo il benessere degli animali e promuovendo pratiche agricole sostenibili.
Infine, l’aspetto ludico e la curiosità di esplorare nuovi sapori rendono Veganuary un modo eccellente per iniziare l’anno con una sfida positiva e stimolante.



