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sabato 21 Febbraio 2026

Primitivo di Manduria: 2025, anno di espansione e tutela.

Il 2025 si configura per il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria come un anno di espansione strategica e rafforzamento della sua identità vitivinicola, scandito da un ricco calendario di attività che spaziano dalla promozione internazionale alla rigorosa salvaguardia della denominazione.

L’impegno si traduce in un bilancio operativo denso di iniziative: trenta eventi di richiamo, di cui una significativa quota internazionale, e un’intensificata attività di controllo, testimoniando la volontà di proiettare il Primitivo di Manduria verso nuovi orizzonti, mantenendo al contempo un’attenzione scrupolosa alla sua autenticità.

L’approccio globale del Consorzio si manifesta attraverso la partecipazione a eventi chiave come Wine Paris, Food Expo Greece, ProWein e Vinitaly, piattaforme vitali per interagire con operatori del settore, distributori e consumatori, e per costruire una narrazione coerente del vino, che ne esalti la complessità organolettica e la ricchezza culturale.

La presenza sui mercati esteri non si limita a una mera esposizione commerciale, ma mira a instaurare relazioni durature, basate sulla condivisione di valori e sulla promozione di un prodotto che incarna la tradizione pugliese.
Parallelamente, il Consorzio dedica particolare attenzione al territorio d’origine, supportando eventi locali come “Calici di Stelle” e “WineTourFest”, che stimolano il turismo enogastronomico e rafforzano il legame tra i produttori, il consumatore finale e il paesaggio vitato.
Queste iniziative contribuiscono a creare un’esperienza immersiva nel mondo del Primitivo, valorizzando il ruolo del vino come elemento identitario e motore di sviluppo locale.

La tutela della denominazione resta una priorità assoluta.

L’attività di vigilanza, condotta da due agenti dedicati, si traduce in 120 ispezioni, volte a garantire la conformità dei vini immessi sul mercato ai rigorosi standard del disciplinare di produzione.
Un passo fondamentale in questa direzione è il deposito ufficiale del Marchio del Consorzio, elemento distintivo che ne eleva la riconoscibilità a livello globale.

Nell’ottica di una gestione sostenibile e di un equilibrio produttivo a lungo termine, il Consorzio ha adottato una decisione strategica: la sospensione temporanea dell’iscrizione allo schedario viticolo per determinate superfici destinate alle denominazioni Doc Primitivo di Manduria e Docg Primitivo di Manduria Dolce Naturale.
Questa misura, apparentemente restrittiva, si rivela un atto di lungimiranza, volto a prevenire squilibri e a preservare la qualità intrinseca del prodotto.

Un progetto particolarmente ambizioso è in fase di definizione: l’introduzione del Rosato Primitivo di Manduria DOC, un’innovazione che promette di ampliare l’offerta e di rispondere a nuove tendenze di consumo.
Il tavolo tecnico ha completato le verifiche del disciplinare, con l’obiettivo di un’approvazione imminente in Assemblea, segnando l’inizio di un nuovo capitolo nella storia del Primitivo di Manduria.

Per Novella Pastorelli, Presidente del Consorzio, ogni iniziativa, ogni evento e ogni attività di controllo rappresentano un tassello fondamentale nel percorso di crescita e affermazione del Primitivo di Manduria, un vino che incarna l’eccellenza italiana e che continua a conquistare i palati di intenditori in tutto il mondo.
Il futuro si presenta con nuove sfide e opportunità, ma il Consorzio rimane saldamente ancorato ai suoi valori: passione, tradizione e impegno per la qualità.

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