Ferrero Commerciale Italia, un’eccellenza agroalimentare radicata nel territorio albesi, celebra un percorso di crescita solida e distintiva, mantenendo intatta la propria identità.
Fabrizio Gavelli, presidente e amministratore delegato, definisce questa evoluzione come un bilanciamento virtuoso tra tradizione e visione, testimoniato durante il primo Innovation Day Italia.
L’azienda non si limita a seguire le tendenze, ma le anticipa, trasformando sfide in opportunità concrete.
L’innovazione, per Ferrero, non è un mero aggiornamento, bensì un processo strategico finalizzato alla creazione di valore sostenibile.
Questo approccio si traduce in un’espansione mirata dei propri brand, con l’obiettivo di conquistarne nuovi mercati e di diversificare l’offerta di prodotti, ampliando il raggio d’azione oltre i confini tradizionali.
L’iconico marchio Nutella, un vero e proprio power brand, ne è l’esempio lampante.
Le continue innovazioni hanno contribuito a consolidarne la posizione dominante nel mercato globale.
La recente introduzione della linea per il settore della Frozen Bakery, nata dall’attenta analisi dei desideri dei consumatori (evidenziati dalle richieste nei punti vendita e dalla popolarità sui social media come TikTok), dimostra la capacità di Ferrero di intercettare e soddisfare le nuove esigenze.
L’impatto sul mercato, stimato in 37 milioni di euro e in crescita esponenziale grazie alla proposta di croissant e muffin Nutella, testimonia il successo dell’iniziativa, raddoppiando il valore del mercato dei prodotti dolci surgelati.
Il lancio di “Nutella crepe”, con la sua semplicità d’uso – baste una breve riscaldamento – rappresenta un’ulteriore declinazione del concetto, allargando le possibilità di fruizione.
L’attenzione all’evoluzione del consumatore si estende anche ad altri segmenti.
Nel mercato delle barrette alla frutta, con un valore di 50 milioni di euro, Ferrero si presenta con Eat Natural Fette alla Frutta.
Kinder Crispy, il nuovo waffer al cioccolato, si inserisce nel dinamico mercato degli snack, stimato a 400 milioni di euro, a 35 anni dal successo di Kinder Bueno, rafforzando la presenza del Gruppo in un settore in continua evoluzione.
Il segmento dei biscotti, un colosso da 1,7 miliardi di euro con l’Italia tra i primi mercati a livello globale, vede Ferrero come secondo produttore, con l’introduzione di Kinder Duo che arricchisce l’offerta.
Infine, per rispondere alla crescente domanda di un consumo più accessibile e quotidiano, Ferrero Rocher, tradizionalmente legato a occasioni speciali, si declina in una tavoletta, democratizzando il piacere di un prodotto premium.
La capacità produttiva dell’azienda è altrettanto impressionante: ad Alba vengono prodotti ben 24 milioni di Ferrero Rocher ogni giorno, ognuna contenente circa quattro nocciole, a testimonianza dell’impegno costante per l’eccellenza e l’attenzione ai dettagli che contraddistingue l’azienda.
Questo ciclo produttivo continuo riflette non solo la domanda globale, ma anche l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità e l’innovazione tecnologica.



