Il fervore intellettuale e l’esuberanza culturale che caratterizzarono il Grand Tour, un’esperienza formativa imprescindibile per l’aristocrazia e le menti più illuminate d’Europa, si ripropongono a Napoli con “Cronache Enogastronomiche del Grand Tour”, un’iniziativa promossa dall’Archivio Storico.
Il progetto ambisce a recuperare e a reinterpretare l’eredità di quel periodo storico, intessendo un racconto inedito tra sapori, tradizioni e influenze artistiche che plasmarono l’identità della regione.
Il primo appuntamento, “Sulle tracce di Goethe: l’elogio della natura e del vino campano”, ha offerto una finestra privilegiata sulla cultura borbonica, un’epoca di profondo cambiamento e raffinata sperimentazione nel campo dell’agricoltura, della gastronomia e delle arti.
L’evento non si è limitato a una semplice degustazione di prodotti tipici, ma ha rappresentato un vero e proprio viaggio nel tempo, ricostruendo il percorso dei viaggiatori europei che, incantati dalla bellezza del paesaggio vesuviano e dalla fertilità dei Campi Flegrei, si lasciarono sedurre dai vini e dalle prelibatezze locali.
Luca Iannuzzi, anima e voce dell’Archivio Storico, ha espresso il profondo significato del progetto, definendolo la realizzazione di un sogno custodito da tempo.
“Vogliamo risvegliare la scintilla della scoperta, l’emozione di fronte all’ignoto che animava i protagonisti del Grand Tour,” ha dichiarato, sottolineando l’importanza di preservare la memoria della corte borbonica e il suo impatto duraturo sul patrimonio culturale e gastronomico campano.
La magniloquenza della corte, con i suoi intrighi, le sue feste e le sue commissioni artistiche, ha lasciato un’impronta indelebile sul territorio, influenzando non solo l’architettura e le arti figurative, ma anche i costumi e le abitudini alimentari.
Il menù, accuratamente studiato dallo chef Emanuele Esposito, ha voluto rendere omaggio a questa eredità, reinterpretando le ricette tradizionali con un tocco di modernità, utilizzando ingredienti locali e stagionali.
Ogni piatto ha raccontato una storia, un aneddoto, un momento di festa o di celebrazione che ha segnato la storia della corte borbonica.
Il prossimo incontro, “La festa del Regno: i banchetti natalizi alla Reggia”, in programma il 18 dicembre, si preannuncia un’immersione ancora più profonda nelle atmosfere festive e fastose della corte, con un focus particolare sulle usanze e le tradizioni che caratterizzavano le celebrazioni natalizie.
Un’occasione unica per riscoprire un capitolo affascinante e poco conosciuto della storia di Napoli e della sua regione, tra profumi, sapori e colori di un’epoca irripetibile.
Il progetto si propone di essere una piattaforma di dialogo tra passato e presente, per comprendere meglio le radici della nostra identità culturale e per valorizzare il nostro patrimonio gastronomico, un tesoro inestimabile da custodire e tramandare alle future generazioni.



